LE PAGELLE - Difesa da brividi e Fedato sciupone. Empoli "forza tre".

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Sarà mica un caso che le tre peggiori difese del campionato stiano occupando gli ultimi tre posti in classifica? Sarà mica un caso che il Foggia non sia riuscito a completare un match a rete inviolata con una media (falsata dalle prime due trasferte) di quasi tre gol subiti a partita? Andando a sbirciare un po' in case altrui, a Cesena, uno dei prossimi avversari del Foggia, dopo l'arrivo di Castori, si è data priorità alla fase difensiva e i risultati si sono visti subito dal primo match. Possibile che il problema di una squadra che fa 12 reti e "solo" 7 punti sia l'attacco piuttosto che la difesa? Spesso nei post-partita del Foggia si sente parlare di poco cinismo, vero, verissimo, però ogni volta che gli avversari mettono il piede sull'acceleratore, che siano Empoli, Palermo o Novara, riescono a superare una retroguardia rossonera molto traballante e un Guarna che alterna super interventi a errori imbarazzanti. A voler scendere nel luogo comune del "è questa la Serie B" non si sbaglia, ma più che una questione organizzativa, di fase difensiva, è un problema individuale. Anche l'anno scorso il Foggia soffriva di qualche amnesia, però fin quando non c'erano i vari Pasqual, Caputo, Ardemagni a mettere a nudo le difficoltà tutto sembrava filare liscio. Che sia chiaro, il problema non è perdere ad Empoli, anche perché c'è più di qualcosa da salvare nella prestazione in terra toscana. Il problema sono le sbavature difensive e quel perenne stato di insicurezza e fragilità che da ogni volta l'impressione di prendere gol al primo tiro. Il problema è che le altre squadre delle zone basse della classifica non stanno a guardare e che, da ora, non basterà soltanto "muovere la classifica" ma bisognerà iniziare a vincere, sul serio. L'attacco ha le sue responsabilità, Fedato in primis, per aver sciupato l'occasione per uno 0-1 che avrebbe ammutolito un "Castellani" già silenzioso e animato dagli oltre mille tifosi foggiani giunti nella città empolese, però è chiaro che è in difesa che occorre registrare qualcosa. Anche Stroppa ha le sue responsabilità con scelte opinabili e cambi tardivi però nulla è compromesso, per ora. Arriveranno in ordine Perugia, Cesena e Parma. L'imperativo è fare almeno 5/6 punti altrimenti la situazione potrebbe peggiorare

Ecco le pagelle di Empoli-Foggia: 

GUARNA, voto 5,5: Alterna interventi prodigiosi ad uscite sconsiderate. Nel primo tempo regala un'occasione a Lollo che spreca come Fedato. Nel secondo tempo sul gol di Donnarumma è letteralmente indeciso sul da farsi e quando si tuffa è tardi e non riesce a parare un colpo di testa non irrestistibile. IMMOBILE

LOIACONO, voto 5,5: Non male, ma nemmeno bene. Il confronto con Pasqual lo soffre e alla lunga lo perde. Esce per Beretta. CALANTE

MARTINELLI, voto 5: Una sola partita ha azzeccato fino ad ora e il Foggia ha vinto. Che sia un caso? Questo resta solo uno dei tanti quesiti. In continua sofferenza, a questo punto è da valutare la sua affidabilità. INADEGUATO

CAMPORESE, voto 5,5: Tiene fin quando può, poi crolla con la barca dopo il filtrante di Ninkovic che taglia la difesa come una lama nel burro. Sui gol subiti è quello meno responsabile ma, anche lui, che sofferenza. MIGLIORABILE

RUBIN, voto 5,5: E' vero che Untersee dal suo lato non passa quasi mai, però è altrettanto vero che il suo apporto oltre la metà campo è pressoché nullo. Manca il vero Rubin. APPANNATO

VACCA, voto 5,5: Ordinato e semplice. Se qualcuno lo avesse visto soltanto oggi, avrebbe potuto anche dargli una sufficienza. Ci mette tutto ma ancora arranca in fase difensiva, su Donnarumma è troppo leggero e non riesce a imporre la sua vera qualità. FLEBILE

AGAZZI, voto 5,5: Parte fortissimo, poi alla lunga cala fino ad eclissarsi nel 4-2-4 finale disegnato da Stroppa. Di sicuro è una delle note meno negative di giornata. 

DELI, voto 5,5: Anche lui parte benino però poi si isola fino alla sostituzione. Il problema è che chi entra, se possibile, riesce a fare meno di lui. INCONSISTENTE

CHIRICO', voto 5,5: Superficiale e fumoso però è l'unico che pare poter impensierire nell'uno contro uno la difesa toscana. Nel secondo tempo, però l'Empoli gli prende le misure e lo accompagna fino alla sostituzione. SCONTATO

FEDATO, voto 5: Un buon 20-30% del risultato finale pesa sulle sue spalle. Se avesse buttato dentro la palla giunta dopo la sciagurata uscita di Provedel forse staremmo parlando di altro. Con i se e con i ma, però, non si va da alcuna parte. RESPONSABILE

MAZZEO, voto 6: Il migliore, o il meno peggio, tra gli uomini partiti dal 1'. Tante sponde, tanto lavoro sporco, qualche bella giocata e il gol, inutile, del 3-1. Di sicuro il problema non è lui. O meglio, non è, in primis, lui. Sarebbe interessante vedere però quel numero 9 tanto voluto da Stroppa. NORMALE

CALDERINI, voto 5: Entra e fa peggio di Deli. L'assist per Mazzeo è frutto di un errore nel tentativo di saltare Provedel. La nota positiva è che potrebbero rientare Floriano e Nicastro la settimana prossima. EVITABILE

GERBO, voto 6: La domanda è: "Perchè non dal 1'? Perchè non come mezz'ala?". Lo scopriremo nelle prossime puntate. A Empoli, entra e si impossessa della catena di destra. Di sicuro uno dei migliori. ENERGICO

BERETTA, voto 6: Vedasi la didascalia di Gerbo. Alla prima palla toccata apre per Calderini, che sbagliando, serve Mazzeo per il gol del 3-1. Potrebbe essere una soluzione da giocare prima di andare sotto di tre reti. VOLENTEROSO

STROPPA, voto 5: Questa volta sbaglia le scelte, poco da dire. Dovrà registrare la difesa e al più presto. Quasi tre gol subiti a partita sono tanti anche se davanti ci fossero Messi e Cristiano Ronaldo. RIVEDIBILE

Agostino Piacquadio