Foggia-Perugia: le probabili formazioni

Le probabili formazioni
Le probabili formazioni
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"Ci sono tante difficoltà, dobbiamo continuare a lavorare e daremo sempre tutto in campo". Frasi come questa, hanno caratterizzato la vigilia di Foggia-Perugia su ambedue i fronti. Il "Friday Night" di Serie B, questa sera alle 20.30, vedrà affrontarsi allo Zaccheria due formazioni che non hanno vissuto una settimana facilissima. Da un lato il Foggia di Stroppa che continua ad avere seri problemi nella conduzione della gara per tutti i 90', dall'altra, il Perugia di Giunti reduce da tre sconfitte negli ultimi tre match, di cui l'ultimo, umiliante, perso per cinque reti a uno al "Curi" contro la Pro Vercelli. La voglia di fare bene non mancherà tra le due compagini, la "paura di vincere", forse, nemmeno. Foggia che evoca buoni ricorda al Perugia e ai tifosi biancorossi, infatti, nel 1993, i grifoni disputarono proprio allo Zac uno spareggio per la promozione in Serie B contro l'Acireale, vincendo per 2-1. L'ultimo confronto cadetto in terra dauna tra le due compagini risale alla stagione 1997/1998, quando Foggia e Perugia pareggiarono 1-1 grazie alle reti di Perrone e Tovalieri. Il borsino generale dei precedenti, sorride al Foggia con 9 vittorie e una sola sconfitta, maturata esattamente 30 anni fa, in Serie A, per mano di un autorete di Gentile. Perugia che, però, vuole invertire questa tendenza, anche perché il Foggia ancora non ha vinto tra le mura amiche in questa stagione. Uno dei miglior attacchi, quello biancorosso, contro la peggiore difesa del campionato, quella rossonera. Giunti dice di sapere come arginare il Foggia, padrone a parer suo di una classifica deficitaria, Stroppa, invece, sostiene che la sconfitta di Empoli abbia consegnato un Foggia migliore, la sentenza sovrana spetterà al campo. 

Foggia (pen)ultimo, appaiato a Cesena e Ternana in una classifica che senza lo squillo di Carpi avrebbe rischiato di essere davvero deficitaria. Tutti riconoscono ai satanelli una sorta di "sfortuna", però, vecchi saggi dicevano che nel calcio non esiste sfortuna e fortuna ma solo palloni che vanno in rete o meno. Se non avesse di fronte il Perugia, il Foggia sarebbe "obbligato" a vincere. Tanto la classifica è corta, quanto può allungarsi se chi sta davanti vince e chi sta dietro perde. Inoltre, sarebbe un punto a favore arrivare al prossimo match di Cesena, uno scontro diretto, con il vento in poppa o, perlomeno, a vele spiegate. Stroppa sperava di recuperare almeno Floriano per lanciarlo dal 1', ma l'esterno italo-tedesco partirà solo dalla panchina e anche a centrocampo potrebbero esserci delle varianti. Out Agnelli, Empereur e Nicastro. Potrebbe essere l'occasione giusta per vedere Gerbo titolare in quello che è il suo vero ruolo naturale. Andando per ordine, Guarna tra i pali e Loiacono-Rubin l'accoppiata sulle fasce. Camporese e, con ogni probabilità, ancora Martinelli costituiranno la coppia difensiva centrale. L'ex centrocampista del Latina, potrebbe fare il suo esordio titolare da centrocampista affianco a Vacca e Agazzi. In attacco, bagarre tra Fedato e Beretta poiché resta difficile ipotizzare l'assenza di Mazzeo, top scorer del Foggia, dall'undici titolare. L'ex Milan pare favorito anche in virtù della possibilità di creare strappi a gara in corso con l'ingresso del numero 8 rossonero. Chiricò titolare della corsia di destra.

Perugia che dopo un inizio a ritmo forsennato è incappato in un paio di incidenti di percorso. Forse tante 3 sconfitte nelle ultime 4 partite. Se si esclude la sconfitta esterna con il Palermo, i biancorossi sono caduti con Brescia e Pro Vercelli, due rivali del Foggia nella corsa salvezza, perdendo qualche briciolo di autostima. Qui potrebbe giocare il Foggia seppure reduce da una partita non esaltante con l'Empoli. L'attacco è uno dei punti di forza della formazione di Giunti che ha in Han, attaccante di proprietà del Cagliari, il suo miglior esponente nonché capocannoniere della squadra con sei reti. Le principali armi dei biancorossi si chiamano gioco, velocità e tecnica, quando infatti sono mancate, il Grifo ha avuto più di qualche problema a fare risultato. Non ci sarà lo squalificato Pajac e con lui nemmeno Dossena, Frick e Del Prete. Riaggregato, invece, in extremis, l'attaccante Cerri. Difficile che Giunti snaturi al sua formazione per l'impegno in terra pugliese e quindi è ipotizzabile il suo 4-3-1-2, con eventuale passaggio al 4-3-3. Davanti accoppiata del gol con Han-Di Carmine supportati da Falco per un tridente che vale quasi quello affrontato ad Empoli, o qualche giornata fa contro il Palermo. Linea mediana orfana, come detto, di Pajac e composta dal terzetto Colombatto-Brighi-Bianco. In difesa, agiranno a piede invertito, Zanon e Belmonte, con Volta e Monaco al centro. Tra i pali, Rosati, portiere ex Lecce.

PROBABILI FORMAZIONI

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Martinelli, Camporese, Rubin; Agazzi, Vacca, Gerbo; Chiricò, Mazzeo, Beretta. All. Stroppa

PERUGIA (4-3-1-2): Rosati; Zanon, Monaco, Volta, Belmonte; Brighi, Colombatto, Bianco; Falco; Han, Di Carmine. All. Giunti

Agostino Piacquadio