LE PAGELLE - "Prima" di Loiacono. Super Agazzi-Deli. "Solito" Mazzeo

Le pagelle di Foggia-Ascoli
Le pagelle di Foggia-Ascoli

Sette gol fatti, zero subiti. Così recita il tabellino delle ultime due uscite stagionali del Foggia Calcio. Dopo la sontuosa prova contro la Cremonese, gli uomini di Stroppa hanno spazzato via un Ascoli forse troppo remissivo e mai in grado di fare male ai rossoneri. Un Foggia “versione play-off che vince 3-0 e si aggiudica i tre punti in palio nell’anticipo pomeridiano della 35esima giornata del campionato di Serie B arrivando a quota 49 punti. Deli, Mazzeo e Loiacono sono stati i matador di un Foggia che ha divertito, vinto e convinto, ottenendo per la prima volta in stagione due clean sheet consecutivi. Bene Calabresi ancora titolare al posto di Tonucci, un po’ per scelta tecnica e un po’ per gli acciacchi muscolari dell’ex Bari. Benissimo il centrocampo con Agazzi, tra i migliori in campo, e Deli sugli scudi. Conferme anche per Zambelli e Nicastro, che si ribadiscono ai livelli di Cremona. “Solito” Mazzeo arrivato a 15 gol stagionali e in quarta posizione nella classifica marcatori del campionato, nonostante il rigore fallito e parato da Lanni.  

Ecco le nostre pagelle di Foggia-Ascoli:

GUARNA, voto 6,5: Praticamente mai chiamato in causa. Sollecitato da un colpo di testa di Monachello nel momento di “massima” pressione ascolana risponde alla grande. EFFICIENTE

CALABRESI, voto 7: La sua conferma è una delle note più belle e liete del Foggia. Una partita “elegante” all’insegna dell’efficienza. Con lui in campo, per la prima volta in stagione, sono due le partite consecutive senza subire gol. SENTINELLA

CAMPORESE, voto 6,5: Cardine della difesa a tre che Stroppa ha disegnato al Foggia. Coordina i movimenti e si limita a gestire. RIFERIMENTO

LOIACONO, voto 7: Solita partita “alla Loiacono”. Conciso ed efficiente. Non rischia nulla e annulla Varela. Condisce la sua prestazione con il suo primo gol in serie B. GRANITICO

ZAMBELLI, voto 6,5: Ancora una bella prestazione dell’esterno ex-Brescia ed Empoli. Ora che la condizione fisica in crescita, riesce ad essere uno stantuffo sulla corsia di destra. Un elemento importante nelle dinamiche di gioco del Foggia. MOTORINO

AGAZZI, voto 7,5: Che prestazione! Il primo gol nasce da un triangolo che inventa con la collaborazione di Deli. Poi lancia meravigliosamente lo stesso centrocampista a campo aperto in occasione del rigore. E’ ovunque, corre, dribbla, si inserisce. Quando prende palla sulla trequarti è imprevedibile e salvifico per i rossoneri, enigmatico per la difesa avversaria. TROTTOLINO

GRECO, voto 6: Si unisce alla grande prestazione del Foggia in punta di piedi. Coordina le manovre offensive e chiude le iniziative avversarie dando una mano al reparto difensivo. Esce per Scaglia (s.v.). GUARDIANO

DELI, voto 7,5: Superlativo. il gol confezionato dal triangolo Deli-Agazzi-Mazzeo è la ciliegina di una prestazione superiore. Si conquista un calcio di rigore che lascia l’Ascoli in dieci e ogni volta che ha il pallone tra i piedi riesce a creare qualcosa di pericoloso.  INARRESTABILE

KRAGL, voto 6,5: Non la migliore prestazione da quando è a Foggia ma riesce a mettere lo zampino in due delle tre marcature rossonere. In occasione del secondo gol costringe il portiere avversario ad una maldestra respinta e serve a Loiacono l’assist del 3-0. VALORE AGGIUNTO

NICASTRO, voto 6: Ha voglia di fare bene e la condizione psico-fisica lo accompagna. Si prodiga nel “classico” lavoro di raccordo tra Mazzeo e il centrocampo, creandosi spazi e tentativi per andare in rete.  PIMPANTE

MAZZEO, voto 7: Quindicesimo gol stagionale e potevano essere almeno 16. Condisce la prestazione con l’assist a Deli ma si porta sul groppone un rigore fallito. Tuttavia, poco da rimproverare al miglior realizzatore stagionale del Foggia. SENTENZA

DUHAMEL, voto 5,5: Ha la sfortuna di entrare a risultato praticamente acquisito però non fa nulla di particolare per farsi notare. Si eclissa nell’ombra della vittoria ottenuta nonostante generosi accenni di pressing. SONNECCHIANTE

BERETTA, voto 6,5: A differenza del collega francese entra con uno piglio notevole. Si lancia in dribbling e giocate convincenti che lasciano intravedere la voglia di fare bene. Si eclissa con il tempo ma dimostra, ancora una volta, la sua fame. VOLENTEROSO

STROPPA, voto 7: Una delle migliori partite stagionali del Foggia dopo la partita di Cremona che aveva convinto tutti. Ora la salvezza è acquisita. Il mister voleva continuità e continuità sia. Per tenere calmi tutti, anche in vista della partita che si gioca fuori dal campo, più punti si ottengono, meglio è. SUL PEZZO

Agostino Piacquadio