Vieste, Spina Diana: "Bonetti confermato. Futuro molto ambizioso"

Le parole del presidente dei garganici
Le parole del presidente dei garganici

La stagione dell'Atletico Vieste, all'interno del campionato di Eccellenza pugliese, si è da poco conclusa. Un'annata dal doppio volto per la compagine garganica che comunque è riuscita nell'impresa di raggiungere l'obiettivo della permanenza nel massimo campionato regionale per l'ottavo anno consecutivo.

Il primo a tracciare bilanci sul torneo appena terminato è il presidente del sodalizio viestano, Lorenzo Spina Diana, che ha così commentato la stagione appena finita, accennando anche a quello che sarà il futuro:

"È appena terminato un campionato sicuramente dalle due facce. Abbiamo avuto un inizio difficile: ci siamo ritrovati in una situazione delicatissima, cosa per noi nuova, in quanto abbiamo sempre costruito le nostre salvezza nel girone d'andata. Grazie però ad un grandissimo lavoro di gruppo, di squadra e di società, siamo riusciti a tirarci fuori anche con un insperato anticipo, complice un girone di ritorno da marcia play-off. Purtroppo quando costruisci una squadra così giovane, con un mister nuovo, anche se era subentrato la scorsa stagione a Franco Cinque e viene a mancare per incomprensioni tra la società e il diretto interessato, il vice allenatore, nonché preparatore atletico, non era affatto semplice. Ci sono state delle discussioni, sempre costruttive, all'interno dello spogliatoio, insomma tante difficoltà, ma i ragazzi, come tutti, sono stati bravi perché hanno capito che l'obiettivo era ben più importante dell'interesse del singolo. Siamo molto orgogliosi di questo, ed è proprio da questo gruppo che si ripartirà per costruire un futuro più importante".

FUTURO - "Innanzitutto ci dispiace per aver chiuso la stagione in una maniera non positiva davanti al nostro pubblico. Ma chi conosce il calcio sa che dopo aver raggiunto l'obiettivo è difficile trovare motivazioni. Faccio riferimento soprattutto alla trasferta di Fasano in cui loro si giocavano il campionato, poi vinto, e alla gara interna con l'Otranto, in cui i salentini avevano necessità dei tre punti per evitare i play-out. Noi comunque siamo stati anche sfortunati perché la gara poteva essere ribaltata e invece una nostra disattenzione ha fatto sì che prendesse il sopravvento l'Otranto. Ripeto, ci dispiace soprattutto per i tifosi, perché volevamo anticipare anche la nostra campagna abbonamenti, rispetto al solito. Chiedo però anche a loro di crescere insieme a noi e di capire che le motivazioni nel finale di stagione hanno fatto la differenza. Non aggiungo poi niente a dei commenti letti sui social perché quelli davvero non meritano neanche risposta. Il futuro è un futuro importante, perché la società sta ritrovando la stabilità economica, che negli ultimi anni aveva fatto fatica a mantenere, grazie soprattutto all'apporto degli altri due presidenti Prencipe e D'Aprile che, devo riconoscere, hanno fatto un ottimo lavoro, perché ci hanno messo tanta passione e quando c'è passione i frutti pian piano si raccolgono. Su questa stabilità economica e su questo gruppo di ragazzi eccezionali siamo sicuri di poter costruire un futuro che sia più importante di una semplice salvezza. Ovviamente obiettivi importanti in questo momento è difficile prefiggerli, però faremo di tutto per fare meglio. Si riparte dalla conferma di mister Bonetti, quindi questo vuol dire che il progetto tecnico non è mai stato messo in discussione e anzi con lui stiamo già ponendo le basi e stiamo facendo i primi giri di rinnovi. Da qui nascerà una squadra che sarà sicuramente più competitiva di quella di quest'anno e sugli errori che abbiamo fatto, sicuramente non ci torneremo".

POSSIBILI DERBY - "È un dato molto interessante, perché potrebbero riaccendersi vecchi derby che mancano anche da molto tempo. Tutto ciò deve essere anche e soprattutto molto importante per tutte le istituzioni, mi riferisco al comune e all'assessorato di pertinenza. Potremmo avere derby che porterebbero qui a Vieste una marea di tifosi, perciò occhio al settore ospiti perché è difficile garantire l'ordine pubblico quando ci sono partite così importanti con afflusso di tifosi notevoli".

TIFOSI - "L'appello più importante è quello di partecipare alla prossima campagna abbonamenti, perché la nostra passione venga rifocillata in qualche modo anche dalla loro partecipazione. Noi abbiamo grande entusiasmo, però ci aspettiamo che anche loro possano comprendere quelli alti e quei bassi che abbiamo avuto in questa stagione e che ci diano nuova linfa e nuovo entusiasmo per fare molto meglio".

Ignazio Silvestri