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Eccellenza, Triggiani miglior attaccante secondo i nostri followers

L'intervista al vincitore Triggiani
L'intervista al vincitore Triggiani

È Matteo Triggiani dell'Atletico Vieste il miglior attaccante del campionato di Eccellenza 2017/18, secondo i followers di I Am Calcio. Triggiani compensa così la sua ottima annata, condita da dieci reti stagionali. Dopo un primo sondaggio, il bomber nativo di Ischitella, è riuscito a qualificarsi per l'atto finale dove ha poi battuto i colleghi di reparto Gennaro Manzari dell'U.S. Bitonto e Cosimo Patierno dell'Omnia Bitonto.

Contattato dopo il verdetto dalla nostra redazione, l'attaccante biancoceleste ha così parlato.

Buon pomeriggio Matteo e innanzitutto complimenti per il risultato ottenuto. Terminato il doppio sondaggio, secondo i nostri followers, sei tu il miglior attaccante della stagione di Eccellenza appena conclusa. Un piccolo ma allo stesso tempo grande riconoscimento per l’ottima stagione condotta da te e dalla squadra soprattutto nel girone di ritorno.

"Buon pomeriggio a voi. Sì, come hai già detto è un piccolo riconoscimento a livello personale, ma che al contempo mi porta una bella soddisfazione. È stato per me un anno abbastanza positivo, sopratutto a livello fisico. Ma si può sempre fare di più, si può sempre fare meglio. Non è stato sicuramente una stagione semplice, non siamo partiti con il piede giusto, ma abbiamo affrontato una seconda parte di stagione straordinaria, conquistando la salvezza. La società, il mister e i compagni di squadra mi hanno permesso di esprimermi al meglio, quindi questo riconoscimento è merito anche loro e ringrazio le persone che hanno votato il mio nome come preferenza".

Una storia un po' complessa la tua, partito da giovane promessa e arrivato fin nelle giovanili del Torino, poi un brutto infortunio che ti ha messo K.O. Nonostante tutto sei ripartito, più forte di prima.

Sì, è cosi. Sicuramente non è facile riuscire a vivere quel tipo di palcoscenico e vederlo crollare nel giro di pochi mesi. Credo anche che poche persone avrebbero retto la botta e le conseguenze che ho dovuto subire, ma tutto ciò mi ha fatto crescere sicuramente molto sotto tanti punti di vista. Umiltà, impegno, sacrificio e tanto lavoro mi hanno permesso di ripartire da zero. Devo ringraziare le pochissime persone che ci sono state nei momenti critici, ma soprattutto me stesso per non avere mollato mai la presa. Sono soddisfatto e orgoglioso per questo.

In finale hai superato la concorrenza di Manzari e Patierno. Secondo te chi è l'attaccante più forte o il migliore che hai visto quest'anno?

"Sono entrambi sicuramente giocatori di categoria superiore e che fanno la differenza. Di certo Patierno ha fatto goal pesanti in orbita play-off per la promozione in D. Farei fatica a dirti uno tra tutti perché in questo campionato, anche nelle altre squadre ci sono giocatori di grande spessore e con caratteristiche diverse".

Quest'anno diversi i tuoi gol spettacolari, in particolare quel tiro al volo quasi da centrocampo ad Otranto e quel magistrale pallonetto in casa col Galatina. Chiediamo ora a te: quale è stato il migliore?

"Sono contento di aver realizzato dei bei goal. Il goal più bello è sempre quello successivo, ma se dovessi sceglierne due, sceglierei proprio quello ad Otranto da centrocampo e il pallonetto contro il Galatina, anche perché è stata la finalizzazione di un azione perfetta della squadra".

Infine: il tuo futuro? 

"È ancora un punto interrogativo. Vieste è stata casa mia per questi ultimi quattro anni e qui ho stretto rapporti anche extra calcistici, ma nelle prossime settimane ho bisogno di valutare a pieno anche altre situazioni che mi vengono proposte. Spero di fare la scelta giusta per continuare a fare sempre meglio". 

Ignazio Silvestri