A Cosenza per sfatare un tabù?

Il Cosenza in allenamento

Trasferta insidiosa per il Foggia questo pomeriggio al San Vito di Cosenza. Bisognerà essere concentrati e soprattutto cercare di sorprendere l’avversario giocando con intensità ed intelligenza tattica. Oltre che bravi in campo i rossoneri di mister De Zerbi vorranno anche sfatare un piccolo tabù che vede i rossoneri, nei 28 precedenti in terra calabrese, vincenti una sola volta nella lontana stagione 1963-64, serie B, con il punteggio di 3 reti ad una. Per il resto 12 pareggi e ben 15 sconfitte il bilancio in Calabria.

In casa rossoblù, dopo la rifinitura di ieri mattina, il tecnico Cappellacci ha le idee più chiare sullo schieramento da opporre ai rossoneri foggiani. Il rientro di Arrigoni, felice anche per la nascita della figlioletta Ginevra, andrà a sopperire alla squalifica di Ciancio appiedato per un turno dal Giudice Sportivo dopo l’espulsione di Salerno domenica scorsa.

4-3-3 o 4-2-2 il dilemma che accompagna il tecnico a poche ore dal fischio d’inizio. Noi siamo convinti che il Cosenza che affronterà il Foggia sarà lo stesso dell’Arechi con il 4-3-3 e che dovrebbe prevedere Ravaglia tra i pali, la difesa con Arrigoni, Blondett, Magli e Sperotto, a centrocampo Sassano, Corsi e l’esperto Criaco. In avanti Calderini, Cori ed Alessandro con Manolo Mosciaro pronto a subentrare.

La passata stagione, in Seconda Divisione, al San Vito finì 1-1 tra Cosenza e Foggia. Alla rete di Mosciaro fece seguito il pareggio del bomber rossonero Cavallaro.

Foto Cosenza calcio - Sito ufficiale

Tiziano francesco Errichiello

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