Foggia, occasione sprecata. Solo 0-0 con il Melfi

La curva sud prima della gara

Diciamolo subìto non è stato il Foggia visto nelle due precedenti esibizioni di campionato. Meno brillanti sotto rete con Iemmello ingabbiato dai difensori lucani ed un centrocampo irretito dall'aggressività degli avversari dove forse si è sentita in maniera notevole l'assenza di Marcello Quinto. Primo tempo con poche emozioni di marca rossonera che, a perte due tiri dalla distanza di Cavallaro e Gerbo rispettivamente al 21' ed al 26', si sono resi davvero pericolosi solo al 34' con una palla in area servita da Cavallaro a bomber Iemmello che da due passi ha fallito l'occasione. Il Melfi si difende con ordine e non disdegna ripartenze pericolose che non lasciano tranquilli Gigliotti e compagni. Nella ripresa un Foggia sicuramente più volitivo parte spedito alla ricerca di una vittoria che il numeroso pubblico presente richiede a gran voce. Ma i rossoneri appaiono poco lucidi e la frenesia di sbloccare il risultato non fa altro che produrre errori soprattutto in mezzo al campo. Le prime avvisaglie che qualcosa stasera non va si hanno al 54' quando dalla panchina si corre ai ripari cercando di invertire la rotta con l'ingresso di Bollino al posto di un evanescente D'Allocco. Ma non cambia molto. Al 58' il Foggia costruisce la più nitida palla gol della gara. Cavallaro recupera palla e lancia a sinistra Agnelli. Il capitano, uno dei più positivi tra i rossoneri, vede in area Iemmello e lo serve. Il bomber svirgola clamorosamente la sfera mancando la ghiotta occasione per portare i suoi in vantaggio. Al 69' fa il suo esordio in maglia rossonera Vincenzo Sarno che rileva Sicurella. Il calciatore ci metterà solo tanta buona volontà ma non è in condizione forse neanche per reggere un tempo. Al 78' in area rossonera si accende una mischia paurosa e per poco il Melfi non passa. Fella a due passi contribuisce alla sagra delle occasioni sprecate da entrambe le parti. All'80' Brescia e De Zerbi giocano la carta di un più fresco Grea sulla destra per uno stanco Bencivenga ma con scarsi risultati. Il Melfi continua a difendere in maniera perfetta la gestione del pareggio, il terzo stagionale, chiudendo tutti i varchi e nel finale mandando la palla fuori senza tanti scrupoli. Termina 0-0 l'anticipo del venerdì di campionato. Il Melfi di Bitetto continua ad essere la bestia nera del Foggia e lascia lo Zaccheria con un punto tutto sommato meritato. Il Foggia voleva vincere per accontentare i tifosi e magari ritagliarsi, sia pure per una serata, un momento magico. Un piccolo passo indietro ma il gruppo c'è e lo dimostra l'attaccamento che questi ragazzi ci mettono sino al novantesimo. Ma siamo dell'avviso che c'è tanto da lavorare magari approfittando di questi nove giorni che ci dividono dalla difficile trasferta di Benevento di domenica prossima.     

Il tabellino di Foggia-Melfi 0-0

FOGGIA: Narciso, Bencivenga (81′ Grea), Agostinone, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Sicurella (69′ Sarno), Iemmello, Cavallaro, D’Allocco (54′ Bollino). A disp: Tarolli, Curcio, Potenza, Leonetti. All. Giuseppe Brescia – Roberto De Zerbi

MELFI: Perina, Guerriera, Pinna, Dermaku, Di Filippo, Spezzani (86′ Giacomarro), Fella (92′ Amelio), Agnello, Caturano, Berardino (86′ Campagna), Tortori. A disp: Gagliardini, Annoni, Colella, Libutti. All. Leonardo Bitetto

AMMONITI: 5′ Loiacono e 52′ Gigliotti (Foggia); 30′ Spezzani, 75′ Dermaku, 78′ Perina e 94′ Campagna (Melfi).

ARBITRO: Riccardo Panarese di Lecce

Tiziano francesco Errichiello

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