Le voci dallo spogliatoio
Al termine di Foggia-Matera in sala stampa si presentano Auteri per i lucani, Potenza, Brescia ed Agostinone per il Foggia.
Auteri:” Una partita di serie superiore per qualità di gioco tra due ottime formazioni. Noi abbiamo giocato a viso aperto contro un Foggia che gioca al calcio dimostrando di essere una grande squadra. Ci sono ancora tante partite e non credo che le distanze con le prime siano incolmabili anche se la nostra classifica è bugiarda. C’è ancora tanto da lavorare ma tutto sommato sono contento per il punto conquistato in trasferta contro un avversario che ha qualità importanti”.
Potenza:” Siamo rammaricati per i tifosi perché non siamo riusciti a regalare loro la vittoria. Non abbiamo giocato come in altre occasioni e l’assenza di Quinto si è fatta sentire eccome. Dobbiamo lavorare per ottimizzare maggiormente tutta la grossa mole di lavoro che produciamo. Dobbiamo cominciare a capire che dalla tre quarti in su dobbiamo darci una svegliata essere più decisi sotto porta e cominciare a fare più gol oltre che qualche punto in più. Io voglio vincere non sono venuto qua per svernare. Ai punti avremmo meritato noi ma purtroppo non basta”.
Brescia:” Rispetto alle altre partite non abbiamo giocato come sappiamo ma il merito è anche del Matera che ci ha pressati alto. Ci siamo fatti prendere troppo dalla frenesia della vittoria perché giocavamo con i lanci lunghi anziché con il solito palleggio che ci ha caratterizzati fino ad oggi. Anche per questo a fine gara eravamo più stanchi del solito. Avevamo anche delle assenze importanti e purtroppo numericamente siamo contati ma abbiamo fiducia nel gruppo a disposizione. Stiamo lavorando per migliorare negli ultimi sedici metri dove non siamo ancora cattivi e cinici. Fino ad oggi nessuno ci ha messo sotto. Non perdiamo da undici partite e siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto fino ad oggi”.
Agostinone:” Non siamo stati cattivi al punto giusto per vincere questa partita. Le assenze si sono fatte sentire ma per le occasioni create ai punti meritavamo sicuramente noi. L’unico rammarico quello di non essere riusciti a mettere la palla dentro. Personalmente sono contento della mia prova anche se oggi ho dovuto badare sia l’esterno largo che la punta avanzata del tridente. Situazioni che mi hanno frenato nelle discese a cui sono abituato. Oggi abbiamo giocato contro una squadra che ha uomini importanti in formazione ed essere stati alla loro altezza per noi è motivo di orgoglio. Se avessimo vinto ci saremmo avvicinati notevolmente al gruppo delle grandi del campionato ma mancano ancora tante partite e sono convinto che con il bel gioco e la fame che abbiamo di vincere potremo fare solo che bene”.