Giordano decide il derby: 2-1 tra San Marco e Roseto
Una rete capolavoro del fantasista decide il derby. Real Roseto sconfitto con onore
SAN MARCO LA CATOLA 1984: Prencipe, Mastroianni, Coccia, Di Criscio, Spagnuolo, Di Maggio, Picciuto (81’ G. Iannantuoni), Simonetti, Patella (43’ Di Giovine), Giordano, G. Gallo. A disp.: M. Lembo, Zaccaria, L. Lembo. All.: Eugenio Ieronimo
REAL ROSETO: Curiale, F. Giordano, Troncone, M. Ianzito, A. Ianzito, A. Di Munno, Palumbo (90’ Lepore), D’Avella (79’ P. Di Munno), Riccio, Di Franco, Savino. A disp.: Bozza, Di Falco, Giannini, Palmieri. All.: Nicola Di Munno
ARBITRO: Sig. Cristian Mottillo di Campobasso
MARCATORI: 2’ G. Gallo (SM), 66’ A. Di Munno (R), 93’ Giordano (SM).
AMMONITI: Simonetti, M. Ianzito, Di Criscio, Di Giovine, Troncone, Giordano.
NOTE: Gara iniziata con 50’ di ritardo, per consentire agli addetti al campo di renderlo praticabile. Spettatori 150 circa. Angoli 11-7 per il San Marco La Catola 1984. Recuperi: 3’ p.t. 5’ s.t.
San Marco La Catola (Fg): Una rete capolavoro di Alberto Giordano a un minuto dalla fine ha permesso al San Marco di sconfiggere il Real Roseto al termine di un derby bello, avvincente, agonisticamente valido e a tratti anche nervoso, ottimamente diretto dal Sig. Mottillo di Campobasso.
Ha vinto il San Marco, sempre più capolista, grazie al suo uomo migliore che meriterebbe categorie più consone al suo talento. Il Real Roseto visto al comunale è forse la squadra più completa del torneo, che paga, alcune disattenzioni e il non essersi accontentato del pari, una volta raggiunto. Il San Marco, non è quello pimpante d’inizio stagione, ma ha dalla sua la genialità di alcuni uomini che possono cambiare il volto di una gara in ogni momento.
LA CRONACA: Come contro il Celentia, i ragazzi di Ieronimo al primo affondo vanno in vantaggio. Lungo rinvio di Mastroianni sulla quale si precipita Simonetti che elude l’intervento del difensore entra in area e serve il compagno Gallo che, seppur con un pizzico di fortuna, riesce a deviare la palla nella porta sguarnita per il vantaggio verdeazzurro. Il Real reagisce, prendendo possesso del centrocampo e due minuti dopo va vicino al pareggio con D’Avella che da buona posizione, tira fuori. Al 9’ sono ancora gli ospiti a farsi pericolosi ma il tiro di Savino termina sul fondo. Al 12’ Di Franco batte una punizione dal limite, la palla attraversa tutta l’area senza che nessuno dei suoi compagni riesce a deviare la sfera. Il San Marco soffre la buona organizzazione di gioco dei rivali e impiega qualche minuto per trovare i correttivi giusti, quando succede per gli ospiti, tornano i pericoli, come al 22’, quando Picciuto se ne va in contropiede sulla destra serve Gallo in area con la difesa che libera seppur con affanno. Un minuto dopo è Simonetti di testa a sfiorare il raddoppio su un angolo di Gallo. Al 28’ e al 29’ prima Gallo e poi Giordano calciano sul fondo dal limite dell’area. Al 32’ Patella tenta il tiro della domenica da 35 metri, palla alta sulla traversa. Al 40’, episodio increscioso in area di rigore ospite. Sugli sviluppi di un angolo, Patella è colpito al mento da un avversario ed è costretto a lasciare il campo sostituito da Di Giovine che si posiziona sulla destra con Picciuto che va a fare la prima punta. In pratica il primo tempo si chiude qui.
LA RIPRESA: Il tema tattico della gara non cambia, ospiti protesi in avanti alla ricerca del pari, locali pronti a colpire in contropiede. Gli ospiti giocano bene fino ai sedici metri poi trovano molte difficoltà a superare la difesa verdeazzurra. Così è sempre il San Marco a rendersi pericoloso, Picciuto, imbeccato da Giordano, si fa parare il tiro da Curiale, migliore dei suoi, che si ripete cinque minuti dopo su Gallo liberatosi dopo una discesa di 50 metri. Un minuto dopo è ancora Gallo che ci prova dal limite, palla sul fondo. Il San Marco si difende, a volte con affanno, ma quando si fa vedere dalle parti di Curiale crea sempre scompiglio. Al 64’ ospiti vicini al pareggio con Savino che, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuta da Di Franco, si ritrova a pochi metri da Prencipe ma non riesce a colpire la palla come vorrebbe. E’ il preludio al pareggio che arriva due minuti dopo. Angelo Di Munno conquista palla a centrocampo e lascia partire un tiro che dopo aver rimbalzato in area, va a insaccarsi all’incrocio dei pali tra l’incredulità dei giocatori di casa. La gara si fa ancora più bella, le due squadre si allungano, entrambe vogliono i tre punti. Mister Ieronimo richiama in panchina Picciuto per il febbricitante Graziano Iannantuoni. E’ un susseguirsi di emozioni. Il Real ha l’occasione per portarsi anche in vantaggio con P. Di Munno che da non più di 12 metri spara incredibilmente alto tra la disperazione dei suoi compagni. E’ l’ultima azione degli ospiti, da questo momento e fino alla fine sarà solo San Marco. All’86 minuto, Gallo se ne va sulla destra, si libera dell’avversario si presenta tutto solo davanti a Curiale facendosi parare il tiro a colpo sicuro. Due minuti dopo, Di Giovine va a colpire di testa fallendo la porta. Al 91’ Curiale anticipa Giordano lanciato a rete. La gara sembra destinata al pareggio, gli ospiti si difendono compatti, Curiale sembra insuperabile, e mentre molti tifosi stanno guadagnando l’uscita, ecco che sulla gara cala la genialità di Alberto Giordano. E’ il 93 minuto, il fantasista verdeazzurro riceve palla al limite dell’area, si libera di due avversari, si porta sul fondo, mentre tutti si aspettano un assist per il compagno libero a centro area, Giordano prosegue da solo liberandosi di altri due difensori e del portiere prima di depositare la palla nella porta ormai sguarnita tra l’incredulità di compagni e avversari e la gioia dei tifosi verdeazzurri. Un gol straordinariamente bello, che consegna la vittoria, i tre punti e il primo posto in classifica ai ragazzi di Ieronimo. Curiale è imbufalito con i suoi compagni, un minuto dopo è costretto ancora agli straordinari, per sventare l’ennesima azione pericolosa degli avanti locali. La gara finisce dopo i cinque minuti di recupero concessi dal Sig. Mottillo.
CONCLUSIONI: San Marco e Real Roseto hanno dimostrato di meritare le posizioni in classifica, anzi il Real Roseto per quanto visto in campo meriterebbe di più. Nei play off sarà un avversario duro per tutti. Il San Marco si è riappropriato della prima posizione, e con due gare da recuperare è la candidata principale alla vittoria del campionato. Fra quindici giorni, dopo la trasferta di Campobasso contro i Reds, riceverà al comunale il Riccia, attuale seconda forza del campionato, per quello che potrebbe essere il match point del torneo. Ora però è il momento di gioire.