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Foggia, ecco Tonucci, Greco e Zambelli. Le parole dei nuovi arrivi

Foto: Tiziano Errichiello
Foto: Tiziano Errichiello

Prime mosse in casa Foggia. Ecco i nuovi arrivi in maglia rossonera Leandro Greco, Denis Tonucci e Marco Zambelli. Nella sala stampa "A.Fesce" dello Zaccheria, sono stati presentati alla stampa i nuovi volti dei satanelli in compagnia del Presidente Fares che si è detto contento di queste prime mosse e si è augurato di poter raggiungere il prima possibile la quota salvezza. 

Ecco le parole dei nuovi acquisti:

Leandro Greco, scuola Roma e proveniente da Bari, dove era praticamente un fuori rosa dopo il passaggio dall'Hellas Verona avvenuto nella scorsa stagione: ”Come prima cosa vorrei ringraziare il Presidente e la Società per avermi portato qui. Arrivo a Foggia con molta umiltà e sono orgoglioso di vestire questa gloriosa maglia ma soprattutto, ho tantissima voglia di riscattarmi a livello professionale. So che ci sarà tanto da lavorare ma la voglia di rimettermi in gioco mi fa essere ottimista. Spero di fare in fretta a ritrovare la migliore condizione fisica e darò il meglio di me stesso oltre che le giuste motivazioni da portare nello spogliatoio. Conosco Foggia perché ci sono stato con il Verona e so che è una piazza che ha fame di calcio. Cercheremo di ottenere la salvezza nel più breve tempo possibile e ringrazio soprattutto il mister ed il gruppo per l’accoglienza ricevuta. Io ed i miei nuovi compagni entreremo in questo gruppo in punta di piedi perché sono ragazzi che vanno rispettati per tutto quello che di importante hanno fatto la scorsa stagione. Se la difesa subisce tanti gol vuol dire che bisogna migliorare insieme perché non può essere soltanto colpa del reparto difensivo. Sicuramente faremo tesoro dei veri valori che hanno questi miei nuovi compagni “.

Denis Tonucci, anche lui ex-Bari e titolare di difesa nell'ultimo Bari-Foggia con la maglia biancorossa: ”Anche io ci tengo a ringraziare la società per avermi richiesto e di questo sono orgoglioso. Mi fa piacere essere considerato all'altezza di poter contribuire al raggiungimento della salvezza del club e non vedo l'ora di mettermi in gioco. Questa è stata la scintilla che mi ha fatto propendere per la scelta di venire qui. Ho accettato immediatamente questo trasferimento perché a Bari non avevo più i giusti stimoli anche per i problemi avuti con l’ambiente biancorosso. L’obiettivo che la Società ci ha indicato è la salvezza, mantenere la categoria e con il gruppo ci siamo sentiti subito a nostro agio. Sono abituato a giocare in una difesa a tre sia come centrale destro che sinistro e mi metto a disposizione del mister che mi impiegherà come riterrà opportuno. Non credo che i 12 punti di differenza tra Bari e Foggia potessero influire sulla mia scelta. Durante il derby ho visto una formazione in palla che riusciva a smorzare tutte le iniziative dei biancorossi mettendoci cattiveria agonistica e dimostrando di essere una formazione tosta. Credo che con questi presupposti non faticheremo a raggiungere l’obiettivo. Non ho ancora parlato con il mister ma mi sono messo subito a lavorare“.

Marco Zambelli, l'acquisto più "esperto" dei tre con oltre cinquanta presenze in A con l'Empoli: Mi unisco ai ringraziamenti dei miei compagni alla Società del Foggia calcio per l’opportunità che mi ha dato con questo trasferimento. Purtroppo sono reduce da sei mesi di inattività, ma essendo stato svincolato fino a ieri non vedo l'ora di giocarmi alla grande questa carta importante. La cosa che mi ha colpito di più è che questo gruppo è una famiglia e ha una gran voglia di lavorare. Un gruppo che vuole raggiungere l’obiettivo della salvezza e noi nuovi arrivati vogliamo farlo insieme a loro. Dovremo lavorare tanto e lo sappiamo. Voglio approfittare di questa sosta e credo che in 10-15 giorni possa rimettermi in forma e raggiungere il ritmo partita. Poi ci vorrà molta testa e questa farà la differenza perché con la testa si colmano le distanze esistenti. Sono qui da ieri e ho già fatto un paio di allenamenti e ho avuto modo di trovare un gruppo che ha una grande mentalità e l’ambiente favorirà il mio recupero. Foggia è una grande piazza che ha una tifoseria esigente che segue la squadra in massa anche in trasferta. Vogliamo regalare loro gioie ed emozioni e ottenere quella salvezza tranquilla che è l’obiettivo principale. Sono a disposizione del mister e con grande umiltà cercherò di dare il massimo“.

Agostino Piacquadio