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Nardò-Cerignola, interviene anche Metta: "Defraudati dall'arbitraggio"

Anche il sindaco di Cerignola, l'avvocato Francesco Metta, ha voluto rilasciare una dura e pesante dichiarazione in merito all'arbitraggio visto ieri sul campo del Nardò dove l'Audace ha perso per 2-1. Il numero uno cerignolano si dice "defraudato" dopo quanto visto ieri, soprattutto in occasione del rigore concesso ai granata, e chiede "rispetto e imparzialità da parte dei direttori di gara". Questo il contenuto integrale della dichiarazione:

"Esprimo a nome della Città di Cerignola, e mio personale, il più vivo ringraziamento alla Società Sportiva Calcio Nardò per la squisita accoglienza riservataci domenica 14 Gennaio, ringraziamento che estendo al Presidente, alla Dirigenze e alla tifoseria granata per aver fatto sì che quella di domenica sia stata una bella giornata di sport. Purtroppo, però, le note positive di esauriscono con i ringraziamenti perché domenica ho assistito alla più grande ingiustificata ingiustizia che mi sia capitata di vedere in uno stadio di calcio. La concessione del calcio di rigore a favore del Nardò non può essere classificata come errore del Direttore di gara. Capisco l'errore umano ma la decisione dell'arbitro Angelucci difficilmente può essere classificata come tale, reputo sia atto doloso e deliberato per danneggiare la società Audace Cerignola. Ritengo questa una decisione scandalosa e ciò mi porta a fare una protesta ufficiale a nome della Città di Cerignola alla federazione e alla Associazione degli arbitri perché questi episodi non abbiano più a verificarsi.Accettiamo il risultato ma non possiamo non elevare una protesta molto vibrante, lo farò da Primo Cittadino della Città di Cerignola, non da tifoso dell'Audace. Chiediamo il massimo rispetto per la nostra società calcistica, chiediamo di essere tutelati da arbitraggi che non ci favoriscano ma che garantiscano l'imparzialità. Ci sentiamo defraudati e questa sensazione è molto sgradevole. Sono costernato per il Presidente Grieco, per i Dirigenti, per i giocatori che nel campo hanno dato l'anima e non meritavano un simile trattamento. Non vogliamo nessun privilegio ma, al tempo stesso, nessun danneggiamento".

Francesco Beccia

Anche il sindaco interviene
Anche il sindaco interviene