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Eccellenza, è Bonetti il miglior allenatore secondo i nostri followers

Bonetti il migliore secondo i followers
Bonetti il migliore secondo i followers

È Francesco Bonetti dell'Atletico Vieste il miglior tecnico della stagione sportiva 2017/2018 di Eccellenza pugliese, secondo i followers di I Am Calcio. Dopo un primo sondaggio, il tecnico di Larino ha avuto la maggioranza di voti arrivando all’atto finale insieme ai colleghi Pasquale De Candia dell’Omnia Bitonto e Massimo Pizzulli della Vigor Trani. In finale, testa a testa infinito con il primo che alla fine ha visto premiare l’allenatore dell’Atletico Vieste, artefice di una stagione positiva soprattutto grazie ad uno straordinario girone di ritorno che è valsa la meritata salvezza nella ''Premier League'' pugliese.

Contattato dopo il verdetto dalla nostra redazione, il trainer biancoceleste ha così parlato.

Buon pomeriggio mister e complimenti per il risultato ottenuto. Terminato il doppio sondaggio, secondo i nostri followers, è lei il miglior allenatore della stagione di Eccellenza appena conclusa. Un piccolo ma allo stesso tempo grande riconoscimento per l’ottima stagione condotta, soprattutto nella seconda parte.

''Innanzitutto faccio i complimenti alla redazione di I Am Calcio per la bellissima iniziativa. Devo dire la verità, mi sono molto divertito con i miei amici, con la squadra, con i dirigenti, con i tifosi, con tutti, e soprattutto mi ha fatto piacere che il mio nome sia stato accostato a quelli di allenatori di assoluto valore per la categoria. Ho avuto anche modo di apprezzare il loro lavoro vedendoli e studiandoli da avversari. Credo che questa vittoria, chiamiamola così, non sia solo la mia, ma di tutti coloro il quale hanno contribuito votandomi. Il mio nome funge solo da porta bandiera della famiglia Atletico Vieste''.

Che campionato è stato quest’anno quello di Eccellenza?

''Sicuramente non è stato un campionato banale e scontato. Spesso ci sono campionati dove dopo le prime giornate o al massimo alla fine del girone d’andata, si definiscono quelle che saranno poi le protagoniste per la vittoria finale. In questo campionato, invece, fino alla quartultima giornata non si sapeva ancora chi l’avrebbe spuntata, chi avrebbe fatto i play-off, i play-out o sarebbe retrocesso. È stato un campionato sicuramente avvincente, bello e per qualcuno anche pieno di paura, perché una partita o due potevano compromettere tutto''.

Mister Bonetti confermatissimo sulla panchina dell’Atletico Vieste, che stagione sarà la prossima per i garganici?

''Sicuramente c’è un lavoro di intento con la società: quello di confermare gli uomini cardine della rosa, per poter dare continuità ad un campionato che ci ha visti protagonisti in un modo la prima parte, in modo diverso sotto l’aspetto dei risultati nella seconda. Sia da parte mia, della società e di chi sta vicino all’Atletico Vieste c’è la voglia di avere una continuità a livello di risultati. È chiaro che bisogna confrontarsi con un campionato, con un mercato, perché c’è anche quello, e con le nostre forze dobbiamo cercare di poter allestire una buona squadra e di avvicinare quegli atleti che farebbero al caso nostro''.

Miglior giocatore e allenatore dell’anno secondo lei?

''Fare dei nomi da parte mia vorrebbe dire fare dei torti a qualche altro. Ci sono stati molti giocatori bravi, sia Juniores che esperti, così come gli allenatori. Non è il risultato che fa del professionista un migliore, perché credo che anche gli allenatori che hanno guidato le squadre che sono retrocesse o giocatori che ci hanno giocato abbiano delle importanti potenzialità e capacità e probabilmente sarà stata un’annata particolare. Magari altri si aspetteranno che partecipando a questo sondaggio faccia il nome di qualche altro, ma ho capito anche che nella vita si può essere professionisti senza prendersi sul serio. Ripeto da parte mia fare il nome di un calciatore o di un collega allenatore, sarebbe un torto ad altri. Dico solo che ci sono tanti bravi e professionisti. Tengo a precisare che tra questi ci sono anche e soprattutto i miei giocatori''.

Ignazio Silvestri