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LIVE - Foggia, presentazione del tecnico Gianluca Grassadonia

LIVE - Conferenza Grassadonia
LIVE - Conferenza Grassadonia

In diretta dalla sala stampa dello stadio "Pino Zaccheria" la conferenza stampa di presentazione di Gianluca Grassadonia, nuovo allenatore del Foggia.

Presenti il neo-tecnico rossonero con il suo staff tecnico e il ds Luca Nember, oltre ai responsabili dell'Area Comunicazione del Foggia Calcio.

Staff tecnico composto da Salvatore Russo (allenatore in seconda), Pierluca Cincione (collaboratore tecnico), Vincenzo Di Muro (preparatore dei portieri), Michele Aquino (match-analyst), Sergio Giovine (preparatore atletico). 

Parla il ds Nember: "E' la prima volta che presento un allenatore e lo faccio con piacere. E' stata una scelta forte con tutto quello che ne consegue dopo la stagione scorsa. Il fatto che abbia già giocato qui è stato un fattore determinante perché sa dove viene ad allenare. Foggia rappresenta un grande palcoscenico. Lui è stato seguito già in passato da me e lo ringrazio per aver accettato un progetto biennale per fare il salto di categoria. La Pro Vercelli lo scorso anno, dopo Empoli e Foggia, era la squadra che giocava meglio. Indipendentemente dalla fine che ha fatto la squadra, rimangono i concetti e il lavoro che l'allenatore può esprimere. Siamo convinti di aver fatto una scelta giusta e che porteremo avanti con forza. Cercherò di allestirgli una squadra solida che ci possa dare soddisfazioni. Confidiamo nella giustizia sportiva e che faccio il suo corso. Siamo convinti di continuare in questa categoria, ma dobbiamo pensare di far bene e che le cose si sistemino al meglio prima dell'inizio del campionato". 

Grassadonia: "E' un sogno che si avvera. Ringrazio il direttore e la proprietà per avermi scelto. Ho accetto con grande entusiasmo e determinazione perché è un cerchio che si chiude. Sono arrivato da calciatore alle prime armi, avendo il piacere di esordire in A con Zeman. Questo è il sogno di tanti allenatori, è una piazza esigente che negli anni ha fatto ottime cose. Sono certo e convinto che io e il mio staff daremo il massimo per arrivare a fare un certo tipo di lavoro. Promettiamo un percorso fatto di lavoro, passione, sacrificio, e di dare soprattutto soddisfazione al pubblico. Con il direttore ci incontreremo stasera e domani per parlare di mercato. A me non piace molto fare mercato, piace allenare giocatori. Il direttore mi ha sorpreso perché in gran segreto sono stato spiato e seguito da lui, perché mi conosce bene e sa le caratteristiche dei calciatori che mi piacerebbe allenare. Deli? E' un giocatore fantastico, forse fin troppo buono. Deciderà la società poi cosa fare, certamente mi piacerebbe allenarlo. Partiamo comunque da una rosa importante e speriamo che i migliori possano restare. Avrei allenato anche in C, ma sono sempre stato convinto che la giustizia facesse il suo corso. Non dobbiamo assolutamente pensare alla penalizzazione. Dobbiamo lavorare nella maniera migliore, a conoscerci bene. Serve grande senso di appartenenza, perché è un percorso lungo, non bisogna pensare alla classifica di questo momento. Mi piace che la squadra abbia un'idea di calcio ben precisa, di comandare la gara, di fregare l'avversario e non di subirlo. Non mi piacciono moduli prestabiliti e penso di avere a disposizione uno staff veramente importante con cui sono certo lavoreremo bene. Ringrazio il gruppo di calciatori che lo scorso anno ha fatto qualcosa di importante, ci tengo davvero a ringraziarli". 

Torna a parlare Nember: "Penso che in base ai concetti del mister, cercherò di dargli delle soluzioni, ovviamente confrontandomi con lui. Abbiamo fatto qualche chiacchiera, da stasera in poi cercheremo di dare conferma di ciò che ci siamo detti. Oggi confermare la rosa che ha espresso qualcosa di buono nel girone di ritorno, credo sia una buona base per poi cercare di mettere quei tasselli giusti per migliorare. Poi il mer Il presidente dell'Entella? Credo sia rimasto al 24 gennaio. La classifica non credo sia simpatica in questo momento, è chiaro che dà fastidio. La proprietà la frequento tutti i giorni e tasto con mano quello che succede. Confermare il gruppo è importante, è chiaro che con l'allenatore ci stiamo confrontando ora. C'è stata già una certa simbiosi comunque su chi confermare e chi no. Chi è in scadenza poi bisogna vedere se vuole continuare o meno. ". 

Grassadonia: "Agnelli è cresciuto con me. E' un uomo ora ma lo era già a 18 anni. Mi aspetto molto da lui e da tutti. A me piace guardare chi corre e chi ha un'idea ben precisa di gruppo. Per me il gruppo è sacro, e chi non rientra nei canoni di rispetto e condivisione del progetto, è fuori. Da questo punto di vista, da Agnelli mi aspetto tanto. Ho già allenato Loiacono e lo ritrovo con piacere, gli altri avrò il piacere di conoscerli in ritiro. Mi piacerebbe a disposizione calciatori duttili, non mi piace fossilizzarmi su un solo modulo. Quello che mi interessa è che i giocatori sappiano cosa fare in mezzo al campo. Nel post-gara di Foggia-Pro Vercelli, dissi che questa squadra ha avuto da Padalino in poi, allenatori con concetti di gioco importanti. Sono passato da Foggia in C2, in C1 e quest'anno, e c'era sempre lo stadio pieno. Anche a Vercelli c'erano tantissimi tifosi del Foggia, così come la fotografia di Cesena. Basta vedere i dati in trasferta dei tifosi. Sono convinto che sono molto invidiato per questo da altri colleghi. Calciatori fidati? Non si tratta di questo, si tratta di calciatori che possano aiutare il gruppo a crescere. Negli anni mi è capito di ripartire da alcuni calciatori, ma queste sono cose di cui ne parlerò da stasera con il direttore. Non penso al -15, io parto da zero. E' l'entusiasmo che deve essere importante per crescere giorno dopo giorno. Con il tempo poi capiremo tante altre cose. Sarà un campionato avvincente, che non finirà mai. Ci sono tantissime squadre dal notevole blasone. Tra una settimana si parte in ritiro e cercheremo di avere un organico che sia completo al 70-80% perché dobbiamo fare un lavoro importante di conoscenza".  

Fine conferenza. 

Francesco Beccia