Foggia, Grassadonia: "Siamo ancora pochi. Per ora difesa a tre"

Le parole del tecnico rossonero
Le parole del tecnico rossonero

E' intervenuto in conferenza stampa Gianluca Grassadonia, tecnico del Foggia, alla vigilia della partenza in ritiro per Ronzone. Queste le sue parole:

"Le notizie positive di queste ultime ore fanno piacere. Siamo già partiti con la voglia di lavorare ed un gruppo che ha tanta voglia di impegnarsi e fare bene. Mi auguro che metteranno in atto ciò che io chiedo e speriamo si calino subito nella mia mentalità. Sono comunque tutto sommato contento del lavoro di questi due giorni. Siamo in una fase particolare in quanto non siamo ancora al completo e sono stati giorni intensi nonostante il periodo di inattività e i ragazzi devono ricaricare le batterie. Dovremo essere bravi a fare quadrato e dirci tutto massima trasparenza e sincerità e poi dobbiamo solo lavorare e creare un gruppo omogeneo con una mentalità ben delineata.

Il mercato è in una fase di continua evoluzione e siamo in attesa di qualche annuncio compresi un paio di elementi che ho già avuto con me che potranno favorire il processo di miglioramento dei singoli. Io parto da un presupposto che i calciatori bravi bisogna farli giocare.

Anche io ho commesso errori nella fase difensiva lo scorso anno. Bisogna saper fare autocritica. Le negatività bisogna trasformarle in positività. Non bisogna commettere gli stessi errori commessi in precedenza. Dobbiamo capire quello che vogliamo, stiamo lavorando sulla fase difensiva che faremo in maniera giornaliera, e allo stesso tempo anche su quella offensiva. Per il momento è solo la fase di conoscenza.

Man mano che andiamo avanti, arriveranno nuovi giocatori, perché oggettivamente ora ci sono difficoltà numeriche. Dobbiamo essere concentrati nel fare il nostro lavoro. Fuori i calciatori sono professionisti e devono sapersi gestire. Nella costruzione del gruppo ci sono delle priorità, delle regole mie, su cui non transigo. Dobbiamo pensare che il Foggia è l'unica certezza. Per me sono tutti giocatori importanti.

E' una rosa che va completata in toto. In ogni reparto va aggiunto qualcosa. Ci sono situazioni singole poi sulle quali parleremo con il direttore e con i singoli giocatori. Chi rimane qui, deve rimanere convinto. Tutti quelli che sono con me sono pronti a rimanere a Foggia, io li valuterò. Nessuno ha chiesto di andar via.

Il mio calcio è fatto di uomini capaci di far girare bene palla ma anche di calciatori forti. Voglio calciatori con qualità morali e di personalità, l'età non è importante. Gerbo è un calciatore versatile e di esperienza e poi ha concetti di gioco che gli permettono di essere utilizzato in più ruoli, lo reputo quindi un calciatore importante. Al momento non sappiamo quello che sarà il futuro ma vorrei impostare una preparazione omogenea che duri per tutta la stagione.

In questi primi giorni stiamo lavorando su una linea a 3 in difesa. Davanti stiamo lavorando con i due attaccanti in maniera orizzontale. Per almeno 7-10 giorni continueremo a lavorare su questa base. E' chiaro che il mercato ci porterà qualcosa e cercheremo anche di fare dell'altro. Ora stiamo lavorando sul recente passato, una volta che i ragazzi assimilano bene i concetti sui movimenti da effettuare, proveremo a cambiare qualcosina. 

Abbiamo 20 calciatori ora compresi i due portieri e alcuni ragazzi della Primavera. Mi piacerebbe partire in ritiro con questi più i nuovi arrivi che sicuramente arriveranno. Non mi piace lavorare su una rosa numerosa, voglio lavorare su due giocatori per reparto, mi piace creare competitività in rosa perché gli allenamenti sono intensi, c'è ritmo e intensità. Poi toccherà a me scegliere chi starà meglio". 

Francesco Beccia

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