Foggia, Nember: "Floro Flores e Ardemagni no. Galabinov forse"

Le parole del ds rossonero
Le parole del ds rossonero

E' intervenuto questo pomeriggio in conferenza stampa Luca Nember, direttore sportivo del Foggia, per fare il punto sul mercato in casa rossonera. Queste le sue parole: 

"Mi dà fastidio molto l’eliminazione in Coppa Italia soprattutto per la questione squalifiche di alcuni calciatori. Per la campagna abbonamenti siamo contenti, siamo a quota 6300. Nella gara di Coppa Italia eravamo in emergenza e abbiamo sofferto ma una sconfitta non deve distruggere quelli che sono i programmi che noi stiamo cercando di fare. Carraro, Bizzarri, Gori e Busellato sono di una spanna superiore a chi è andato via". 

MERCATO - "Il mercato non è in stallo anche perché il campionato non sappiamo se inizierà il 24 Agosto o se la campagna acquisti slitterà di qualche settimana ma credo di essere in linea con i programmi. Chi sta in Serie A in questo momento non vuole scendere. Non importa se in Italia chiudano il mercato a settembre o ad agosto, i giocatori si muovono sempre alla fine. Tante situazioni di mercato sono paradossali ma non solo. La Serie B farà quattro turni infrasettimanali consecutivi tra gennaio e febbraio, poi la classifica dei ripescaggi non è chiara ed è difficile capire come funzionino certi meccanismi, anche per noi che siamo dentro. Io non so ancora se il 24 giochiamo ed eventualmente dove dovremo andare. Noi poi speriamo che prima della fine quelli che ci piacciano arrivino.Gli esuberi incidono sul bilancio finché non vengono ceduti. Al momento me ne rimangono 7 ma su 3 posso dire di aver già chiuso. Alla fine andranno via tutti. Io avrei voluto già finirlo il mercato, ma purtroppo funziona così. Non succede nulla se su una rosa di 24 persone inseriamo quattro pedine verso la fine. Di certo non siamo fermi. Io capisco che il tifoso possa essere non contento della sconfitta. Quando sono arrivati i giocatori l’anno scorso non giocavano, poi sono diventati bravi anche se ne abbiamo tenuti solo tre". 

NOMI - "Busellato per me è una mezzala o un mediano in un 4-2-3-1. Su Migliorini dico 'nì'. Noi oggi abbiamo 13 over con altri 5 posti liberi. A sinistra abbiamo Kragl, Rubin e può giocare anche Ranieri, ad oggi. Mi sono stati accostati tanti calciatori tra cui Wilmots, ma io non posso mettere tutti dentro. Ci chiamano in tanti. Wilmots ha fatto 6 presenze e non più di 350 minuti, oggi però mi piacerebbe portare Mignanelli, Inglese, Meggiorini, ma è difficilissimo portarli qui perché sono calciatori che rimangono in Serie A, poi sono più importanti gli equilibri dei giocatori. Siamo a -8 e ci dobbiamo svegliare e fare bene le cose fin da subito, con gente motivata. Floro Flores è un ragazzo straordinario ma in questo momento abbiamo bisogno di altro. Galabinov sta in Serie A da un anno e ad oggi non scende in B perché vuole rimanere su. Potrebbe sbloccarsi magari all’ultimo giorno, chissà. Oggi ho ricevuto 22 telefonate e non è arrivata quella di Ardemagni anche se si è proposto, ma per me è no. Quelli che arriveranno saranno tra i 26 e i 30 anni".

OBIETTIVI - "Qui vogliamo andare in serie A in due anni e la prossima stagione non avremo calciatori in esubero che girano per la piazza quindi la proprietà si sta facendo conoscere. A settembre con il ritorno della proprietà ci sarà una crescita enorme e poi ci sarà sempre il mercato di gennaio".

Contributo a cura di Tiziano Errichiello, ilfoggia.com

Francesco Beccia

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