Foggia, Busellato: "Vittorie arrivate con me in campo? Solo un caso"

Massimiliano Busellato in conferenza
Massimiliano Busellato in conferenza

È intervenuto quest'oggi in conferenza stampa Massimiliano Busellato, centrocampista del Foggia. Queste le sue parole in merito al momento in casa rossonera:

"La vittoria contro il Benevento è stata molto importante perché ci ha permesso di annullare la penalizzazione. Ora abbiamo maggior consapevolezza perché abbiamo battuto una squadra di assoluto valore. È un risultato che ci teniamo stretto e lavoriamo per far sempre meglio. Spesso sento dire su di me che sono un giocatore di equilibrio anche se i giocatori forti spostano gli equilibri (ride, ndr), è assolutamente vero e sono molto contento quando si dice che la squadra con me gioca meglio ma è solo un caso se la squadra ha vinto solo quando io ero in campo. Non è certamente solo merito mio.

Qualsiasi giocatore ambisce ad arrivare in Serie A però quando si arriva a 25 anni, le scelte bisogna farle verso quelle piazze che vogliono fare il salto dalla B alla A e quindi l'obiettivo è salire con quella squadra. Fisicamente sto migliorando, con la società e con il gruppo c'e grande affinità. Spero che questa periodo di miglioramento prosegua, i risultati ne saranno una diretta conseguenza. Era assolutamente normale ci volesse del tempo prima di poter esprimere il nostro gioco, ora speriamo di carburare meglio per mantenerlo a lungo. Il campionato di B è molto insidioso perché ci sono tante squadre forti che hanno l'obiettivo di andare in A.

Per ciò che concerne l'Ascoli, è un avversario di livello e per questo la affronteremo al meglio. Il 3-5-2 per me è un modulo nuovo, mi sto trovando bene, sicuramente devo imparare qualche movimento ma comunque a calcio si gioca. Carraro ha grandissime potenzialità e sono sicuro che arriverà in alto, gioca a calcio in modo molto naturale. Sono contento di giocare con lui, ci troviamo bene anche perché è veneto. Lui può giocare con chiunque, in quanto fa giocare bene i compagni. Non mi avevano parlato bene di Foggia poiché mi avevano detto che era una piazza pesante e una città brutta, ma quando sono arrivato qui ho avuto un'altra impressione. La piazza ti dà pressioni ma quello è normale anzi per un giocatore è importante avere delle pressioni esterne. Col gruppo mi trovo bene, ci sono persone umili. Non bisogna avere entusiasmi dopo la vittoria col Benevento, bisogna pensare solo alla partita con l'Ascoli, prenderla con serietà e pensare all'importanza che i tre punti avrebbero se riuscissimo a portarli a casa. Vorrei segnare di più ma questa mancanza dipende da un fattore mentale che sto provando a migliorare. Mi piacciono giocatori molto diversi da me. In questo momento mi piace molto Verratti, lo reputo uno fra i migliori al mondo".

Fonte: ilfoggia.com

Alessandro Affatato

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