Foggia, Grassadonia: "Vittoria sofferta ma preziosa"

Le parole del tecnico rossonero
Le parole del tecnico rossonero

E' intervenuto in conferenza stampa Gianluca Grassadonia, tecnico del Foggia, al termine del match vinto contro l'Ascoli per 3-2. Queste le sue parole: 

"Faccio i complimenti ai ragazzi, era la partita per noi più importante. Non abbiamo avuto una partenza forte andando sotto, abbiamo però avuto ancora una volta la forza di ribaltarla. Abbiamo fatto venti minuti di alto livello, riuscendo a proporre quanto preparato. Il secondo tempo è stato di sofferenza dove la squadra ha dimostrato di saper anche soffrire. L'Ascoli è venuto a giocarsi la partita ed è allenato molto bene. Una vittoria che deve darci ancor più consapevolezza. I giocatori ora avranno tre giorni e mezzo liberi e se li meritano tutti. Da mercoledì poi torniamo a lavorare.

Peggior difesa? Mi dispiace. So quanto lavoriamo, bisogna essere sempre attenti e concentrati. Sui calci d'angolo abbiamo sbagliato per questo. Sapevamo che loro erano organizzati e avevano grande fisicità, e se non si mantengono le posizioni, si fa fatica a marcarli. E' anche vero che quando si cerca di far la partita come facciamo noi, bisogna tener conto anche degli avversari. Era una partita aperta, sono tre punti che ci danno fiducia. Il nostro è un gioco codificato, nel momento in cui salta un giocatore la squadra ne risente. In Quei venti minuti buoni del primo tempo siamo riusciti a fare quello che avremmo dovuto fare per l'intera partita. Bisogna anche dire che in campo c'erano giocatori a rischio come Galano che non si è allenato mai in questa settimana, o come Kragl che sono tre settimane che non si allena. Le tre gare ravvicinate ci hanno tolto energie. Faccio i complimenti anche a chi è subentrato perché ha avuto il giusto impatto in campo. 

Sulla fase difensiva, penso che la squadra rispetto all'anno scorso fa cose diverse quindi è normale che serve tempo e lavoro. E' difficile comunque che la squadra avversaria arrivi a calciare in porta in maniera pulita. La strada è quella giusta. Gerbo? Oggi forse non se l'aspettava di giocare, ho deciso di farlo giocare stamattina. Avevo anche il dubbio su Galano che non stava bene. Tonucci è entrato e si è fatto trovare pronto, Cicerelli e Rizzo anche. Deli? La sua posizione la cambiamo anche in base all'avversario. Loiacono aveva mal di testa, giramenti di testa e nausea. Iemmello? Lo sento spesso. Dovrebbe rientrare in gruppo settimana prossima, ma deve lavorare con il resto dei compagni, deve trovare il ritmo, deve integrarsi. Problema Mazzeo? Io non lo vedo. Fa un lavoro di grande sacrificio. Va supportato molto, io agli attaccanti chiedo tanto anche in fase di non possesso. 

Io ci metterei la firma a vincere le partite tutte 3-2, ma è chiaro che su alcune situazioni dobbiamo migliorare. Non è il primo gol che prendiamo così e pecchiamo in alcune situazioni. La partita che ci ha dato convinzioni assolute è stata quella di Pescara. Lì la squadra ha acquisito autostima e consapevolezza. Restiamo comunque con i piedi per terra, siamo ancora in fondo alla classifica.

Il pubblico è il nostro uomo in più. Siamo arrivati stremati alla fine della gara ma quando ti incita questo pubblico, ti spinge ad andare sempre a mille". 

Francesco Beccia

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