LE PAGELLE - Mazzeo is back. Gerbo MVP, Camporese horror

Le pagelle di Foggia-Brescia
Le pagelle di Foggia-Brescia

Ancora un pareggio. Questa volta i rossoneri, però, possono anche appellarsi alla sfortuna nonostante non sia notoriamente il miglior alibi possibile. Soprattutto quando, il difensore centrale di, probabilmente, maggiore caratura commette una totale follia, lasciando la squadra in inferiorità numerica nel miglior momento della partita e a trenta minuti dalla fine. Non bastano il ritorno al gol di Mazzeo, né il super gol “alla Tonucci” di Gerbo. Evidentemente, gol del genere portano male, come appunto con il Lecce. Ironia a parte, dare la colpa del pari all’ingenuità di Camporese è riduttivo ma forse esemplificativo di come, questo Foggia, sia in grado di condizionarsi da solo, partite almeno apparentemente in pugno. Termina, dunque, 2-2 tra Foggia e Brescia allo “Zac”e, ancora una volta, il sapore del pari è amaro.

Dopo Palermo, Lecce e Cittadella, anche il Brescia si iscrive al gruppo delle squadre che sono state in grado di rimontare (almeno parzialmente) i satanelli. Un Brescia che fino all’espulsione di Camporese non aveva dato la percezione di poter fare male al Foggia se non con sporadiche sortite offensive, come quella del pari di Torregrossa o quella divorata da Spalek, riesce ad uscire dallo Zaccheria con un punto che allunga la serie positiva. I rossoneri, invece, sono “rimasti al palo” in un paio di occasioni, con i montanti colpiti da Deli e Ranieri, e quando hanno trovato lo specchio, Andrenacci ci ha, giustamente e meritatamente, messo del suo per negare la gioia del gol ai padroni di casa. Ora, mentre il Foggia riposerà, il Brescia ospiterà l’Hellas Verona, mentre tra due settimane i rossoneri, dopo 15 giorni di sosta “forzata”, inizieranno un ciclo di quattro partite (Spezia,Venezia,Livorno e Cremonese) che delineerà in maniera più efficace il livello della squadra di Grassadonia. Il tutto, in attesa dell’esito del ricorso contro la penalizzazione di otto punti che affligge i satanelli.

Ecco le nostre pagelle di Foggia-Brescia:

BIZZARRI, voto 5,5: Un’uscita assassina, un gol subito con uno scavetto, una fotografica parata e l’ennesimo gol subito su punizione/tiro da fuori. Troppo altalenante e non trasmette sicurezza come dovrebbe. INCOGNITA

MARTINELLI, voto 6: Dall’inizio del campionato è senza dubbio uno di quelli cresciuti maggiormente. Si fa trovare sempre pronto. Bravo a imbeccare Zambelli per l’assist a Mazzeo. CONCENTRATO

CAMPORESE, voto 4: Non è possibile né accettabile un’ingenuità tale come quella che lascia la sua squadra in dieci. In ritardo anche sul gol di Torregrossa. IMPRESENTABILE

RANIERI, voto 6,5: Il migliore della retroguardia. Dopo le prestazioni contro Lecce e Cittadella si conferma. Si dice che tre indizi facciano una prova…Vicino al gol, fermato solo dal palo. CONFERMATO

ZAMBELLI, voto 6: Parte fortissimo e dopo un’intelligente rimessa di Martinelli serve l’assist dell’uno a zero a Mazzeo. Dopo l’espulsione di Camporese, Grassadonia lo tiene bloccato in difesa ma anche prima dell’inferiorità numerica si fa apprezzare poco per il supporto offensivo. ORDINATO

GERBO, voto 7,5: Semplicemente il migliore in campo. Fa impazzire tutti sulla corsia di destra. Il gol è la ciliegina sulla torta. Anche nella fase di maggiore sofferenza del Foggia, è il motorino che guida le transizioni rossonere. FACTOTUM

CARRARO, voto 5: Una prova scialba, non incisiva appesantita dal fallo su Donnarumma che conduce al gol di Tremolada. Va solo a sprazzi ma quando lo fa, il Foggia c’è. Il problema è che lo fa davvero raramente. BLOCCATO

DELI, voto 6,5: Rischia di fare venire giù lo stadio con una bella percussione dopo un triangolo con Mazzeo. Purtroppo per lui, il palo alla destra di Andrenacci gli dice di no. Cresce con i minuti ma nel momento di maggiore frizzantezza è costretto a uscire per Tonucci, causa inferiorità numerica. VIVACE

KRAGL, voto 6: È il più pericoloso della squadra quando si ricorda di poter fare male. Rischia la “ bomba” sul finale ma trova un super Andrenacci. A volte però si estranea troppo dal match. ALTALENANTE

GALANO, voto 5,5: Escludendo Camporese e, parzialmente, Bizzarri è il peggiore in campo. Non uno strappo, non un lampo. Gestione superficiale e mai incisiva. Esce per Agnelli. SPENTO

MAZZEO, voto 6,5: Don Fabio si back. Finalmente. Si fa trovar pronto alla prima vera, e forse unica, occasione della partita. Gol e fiducia riacquistata. PUNTUALE

TONUCCI, voto 6,5: Entra per Deli al fine di ovviare all’ espulsione di Camporese. Entra nel momento di massima pressione ma regge e salva su Donnarumma involato a rete. SCATTANTE

IEMMELLO, voto 6: Entra per Mazzeo, offre spunti interessanti. Ha voglia, lotta e cerca il gol. Poco alto sulla traversa, però, il suo colpo di testa. BATTAGLIERO

AGNELLI, voto 5,5: Dovrebbe essere la chiave tattica per contrastare l’arrembaggio bresciano, ma finisce per abbassare troppo il baricentro della squadra. CONTROPRODUCENTE

GRASSADONIA, voto 6: In una partita del genere non ha colpe particolari. Rivedibile l’inserimento di Agnelli. Tradito da Camporese. BEFFATO

Agostino Piacquadio

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