Foggia, Grassadonia: "Voglio continuità di punti. Troppo pessimismo"

Le parole del tecnico rossonero
Le parole del tecnico rossonero

È intervenuto in conferenza stampa Gianluca Grassadonia, tecnico del Foggia, alla vigilia del posticipo in programma domani sera contro il Venezia di Zenga. Queste le sue parole:

”Domani cercheremo la vittoria che tutto sommato meritiamo e che ci porterebbe alla continuità di risultati. Faremo di tutto per ottenerla contro una buonissima squadra in salute. Il Venezia con la nuova guida tecnica ha cambiato mentalità, è forte sulle ripartenze, sono rimasti molti calciatori dello scorso anno e ha fatto risultati importanti con Salernitana e Brescia, ma noi abbiamo bisogno di vincere e di crescere con la consapevolezza che sarà importante portare a casa i tre punti.

A Venezia ho lasciato tanti amici ma parliamo di quindici anni fa e ora sono dall’altra parte e mi preoccupo del Foggia. Le problematiche, anche se non dovrebbero toccarci, ci sono e ce le stiamo portando dietro e noto che c’è sempre il clima votato al pessimismo e non sempre va bene. Rientra Camporese, torna anche Loiacono che la settimana scorsa non stava bene, aveva la febbre, e per gli altri in dubbio decideremo oggi. Se non gioca Galano giocherà Chiaretti e se gioca qualcun altro vuol dire che ho a disposizione una rosa forte e non devo preoccuparmi del chiacchiericcio che sento in giro. Dobbiamo compattarci e andare insieme verso l’obiettivo anche se non è facile convivere con situazioni che potrebbero minare il nostro lavoro. Vi chiedo quindi di remare tutti verso la stessa rotta e siccome non mi piace piangere prima, se dico a La Spezia che se siamo usciti con i crampi vuol dire che ventuno giorni senza gara hanno influito pur sostenendo che la squadra ha fatto una grande prova.

Il cambio del modulo è giunto in occasione della lunga sosta perché mi piace fare le cose fatte bene. Sono partito con il 3-5-2 perché in ritiro avevo la maggior parte dei calciatori della passata stagione e non volevo modificare nulla. Avevamo fatto bene anche con quel modulo. Dopo la sosta con il recupero di calciatori importanti abbiamo deciso di provare altro e credo che come prima volta la squadra ha fatto molto bene. L’atteggiamento mi è piaciuto molto e non avendolo provato neanche in test amichevoli se non in gara non posso che essere contento. Al mio gruppo non ho da rimproverare molto perché vedo come lavorano e non dobbiamo appellarci alla sfortuna. La squadra sta bene ha recepito i concetti fondamentali e dobbiamo soltanto sfruttare tutte le occasioni che creiamo durante le gare. Ce la siamo giocate tutte con tutti e credo che dobbiamo soltanto curare il particolare e crescere sotto il profilo dell’attenzione. Un gruppo che ha sempre onorato la maglia.

Ci manca un centro sportivo dove poter lavorare bene e magari avere situazioni dove non si devono rinviare allenamenti o condividere spogliatoi con altri ma dico che ci vuole tempo. Non abbiamo la bacchetta magica e credo che dobbiamo adattarci con l’obiettivo di tirarci fuori al più presto da questa posizione di classifica. La proprietà ci sta vicino e ci esorta a dare sempre molto di più pur apprezzando il lavoro che stiamo facendo. Scendiamo in campo con l’idea di mettere in campo i calciatori nel modo migliore. Mazzeo e Iemmello non possono giocare sugli esterni e ho il dovere di scegliere ciò che vedo in settimana e chi va in campo vuol dire che mi dà garanzie più di qualcun altro. Molti calciatori sono arrivati in ritardo e pagano le conseguenze di un mancato ritiro ancora oggi altri che si portano traumi dietro come Kragl che sicuramente non recuperiamo per domani. Chiaretti si è allenato solo ieri e lo valuteremo oggi. Abbiamo il dovere di mettere in campo anche calciatori che non abbiamo avuto a disposizione finora per esaltare le loro doti. Ranieri dovrebbe tornare a sinistra un ragazzo che farà tanta strada.

Il nostro obiettivo in queste sei partite e’ quello di fare più punti possibile e dovremo vivercela partita dopo partita. A Gori sta mancando la continuità il calciatore più penalizzato perché dopo la gara con il Carpi abbiamo fatto giocare Mazzeo ma ogni volta che è entrato come a La Spezia ha lottato con gli altri e credo che troverà il suo spazio nel corso del campionato “.

Francesco Beccia

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