Foggia, Grassadonia: "Il malumore ci sta, gli attacchi personali no"

Gianluca Grassadonia in conferenza
Gianluca Grassadonia in conferenza

È intervenuto oggi pomeriggio in conferenza stampa l'allenatore del Foggia Gianluca Grassadonia. Il tecnico campano, fischiato dal pubblico rossonero nel post match col Venezia, ha dichiarato:

"già adesso posso dirvi che non partiranno Rizzo, Chiaretti e Ramè per affaticamento e Busellato che oggi ha accusato un piccolo problema. Saranno invece nuovamente a disposizione Tonucci, Kragl e Zambelli. La rosa è ampia e credo di aver messo sempre in campo la formazione giusta per la gara da affrontare.

Sarà importante riconquistare la fiducia della tifoseria e l'unico modo di farlo è dare di più nei 90 minuti. La squadra ha, sul campo, 17 punti e ad oggi avremmo cinque punti in più rispetto alla zona play out e saremmo a tre dai play off. Le polemiche? Non mi piacciono e non voglio essere preso per il coglione della situazione, scusate il termine. Bisognerebbe tener conto, come faccio io, che la penalizzazione è il motivo principale di questa pessima classifica e giocare con questo peso non è facile. Col Venezia abbiamo fatto di tutto per vincere ma ci sono state situazioni mentali e fisiche che ci hanno bloccato e non ci hanno permesso di arrivare ai tre punti.

Quando si arriva ad attaccare sul personale, in generale, non ci sto più perché si può dire tutto ma io e la squadra stiamo lavorando con il cuore e con l'anima e non mi va di essere mortificato da questa splendida piazza che mi ha visto muovere i miei primi passi da calciatore. La mortificazione mia è anche quella del gruppo perché ci stiamo mettendo tanta professionalità. 

A Livorno andremo a fare una gran partita e andremo a centrare un risultato positivo, aldilà degli undici titolari. I playoff? Ora voglio solo pensare a tirarmi fuori da questa pessima situazione. Molti dimenticano quante siano state le problematiche da dover affrontare perché oltre alla penalizzazione ci sono mancati tanti giocatori importanti in questo primo scorcio di campionato e nonostante questo continuo a ribadire che questo gruppo sta facendo cose importanti. I ragazzi stanno lavorando davvero tanto e in modo intenso e come me vogliono dare delle soddisfazioni ai tifosi. Martedì abbiamo fatto allenamento e c'è stato un colloquio con dei tifosi che hanno chiesto maggior impegno e io sono certo e posso garantire che questo gruppo si salverà senza problemi.

Il malumore generale ci sta e va accettato e anzi deve spronarci a fare sempre di più. Livorno risulta essere uno scontro diretto, un match delicato per entrambe le squadre. Una gara con toni agonistici elevati in cui entrambe le squadre vorranno portare a casa la vittoria. In squadra ci sono tanti giovani che hanno busbiso di rimanere sereni e tutte queste problematiche complicano la situazione. Martinelli? Sta disputato un grandissimo campionato, a destra è adattato ma con Kragl a sinistra avremo maggior equilibrio al centro. Luca può fare benissimo anche li anche se deve lavorare molto. Per ciò che riguarda Carraro invece penso sia un giovane che ha grandi qualità e i fischi certamente non gli hanno fatto bene. Fisicamente, da inizio stagione, ha speso tanto e, ripeto, certamente le pressioni della piazza non lo aiutano a rimanere tranquillo.

Livorno sarà determinante per tutti, non solo per Grassadonia però se volete che vi dica che mi sento in bilico, come tutti gli allenatori vi dico che sono sotto pressione. Allenare o giocare in questa città è un privilegio ed una fortuna, tutti siamo consapevoli che lavorare qui puo aiutare il nostro percorso. In questa piazza bisogna essere bravi ad accettare le critiche ed essere sempre sereni e sciolti per gestire al meglio le situazioni. Quando si parla di gruppo parlo di allenamenti fatti nel modo giusto e la capacità di sfruttare l'occasione per essere un titolare. L'esempio lampante è Rubin ma anche Ranieri, Busellato e Gerbo."

Alessandro Affatato

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