Spettacolo e gol allo "Zaccheria": tra Foggia e Verona è 2-2

Termina 2-2 tra Foggia e Verona
Termina 2-2 tra Foggia e Verona

Partita bellissima quella andata di scena allo "Zaccheria" quest'oggi tra Foggia ed Hellas Verona. 2-2 tra due squadre che non si sono affatto risparmiate e hanno creato tantissime occasioni da rete. Nel mezzo anche un rigore fallito da Iemmello per i rossoneri. 

CRONACA - Padalino a sorpresa lancia Noppert in porta al posto di Bizzarri e si presenta con uno spregiudicato 3-4-3 che vede davanti all'estremo olandese, il terzetto difensivo composto da Ranieri, Tonucci e Martinelli; sulle fasce agiscono Zambelli e Kragl, in mediana Agnelli e Gerbo, mentre in attacco artiglieria pesante formata da Galano e Iemmello ai lati di Mazzeo. Grosso risponde con un 4-3-3 che vede Matos e il coreano Lee agire ai lati della punta Pazzini. 

La partita è vivace sin dai primi istanti: nei primi tre minuti ci provano prima Agnelli e poi Kragl su punizione andando vicini al gol. Il Verona risponde con Pazzini che alla prima occasione buona insacca di testa, ma in posizione di off-side. Capovolgimento di fronte, Zambelli dalla destra pesca Mazzeo al centro che si coordina ma "cicca" una semirovesciata, la palla poi termina a Kragl che da buona posizione spara alto. Al minuto 15', il match si sblocca: bel fraseggio sulla destra dei gialloblu a liberare Henderson, cross al centro raccolto da Lee che conclude a rete, Noppert respinge ma Pazzini è il più lesto di tutti e ribadisce da pochi passi in porta. Esultanza sotto il settore ospiti occupato da 300 tifosi gialloblu. La gara però resta vivace ed apertissima e il Foggia accelera subito alla ricerca del pari. Al 28' cross di Zambelli respinto dalla difesa, Agnelli raccoglie palla al limite e con il tacco serve Galano che si libera di un marcatore e scaglia un mancino che fa la barba al palo e termina a lato. Gioia del gol rimandata di due minuti: sempre Zambelli dalla destra mette un cross insidioso al centro, Caracciolo sbaglia l'intervento e permette a Mazzeo, libero sul secondo palo, di depositare in rete scatenando l'urlo liberatorio dello Zaccheria. Gara di nuovo in parità ma le occasioni pericolose sono ancora molteplici. Al 33' ancora Kragl pericoloso su punizione: posizione defilata, conclusione potente e precisa che costringe Silvestri a deviare in angolo con non poche difficoltà. Sei minuti più tardi, Verona vicinissimo al nuovo vantaggio: contropiede avviato e condotto da Lee che serve Henderson al limite d'area, conclusione del centrocampista scozzese che termina di pochissimo a lato alla destra di Noppert. Al 41' Kragl dal limite, colpisce al volo, la palla attraversa l'intera area di rigore e né Mazzeo né Galano riescono a ribadire in rete da ottima posizione tra la disperazione dello Zaccheria che poco dopo, è costretto a vedere il nuovo vantaggio gialloblu: Zaccagni va via sulla sinistra, serve l'accorrente Balkovec che pennella al centro, Noppert esce ma non blocca la sfera permettendo a Lee di concludere a rete al volo. Nell'unico minuto di recupero concesso dal direttore di gara c'è tempo solo per un accenno di rissa dove ne fanno le spese Lee e Kragl, ricevendo entrambi un'ammonizione. 

La ripresa si apre senza cambi e con i ritmi altissimi come nella prima frazione. Al 54' grandissima conclusione al volo dai 20 metri di Iemmello con il mancino: Silvestri si distende e respinge il tiro. Dal lato opposto, Matos scappa via in contropiede, entra in area e incrocia con il destro, ma Noppert questa volta è super e respinge la conclusione in allungo. Un minuto più tardi, gol annullato a Iemmello: il direttore di gara ravvede un fallo in area su Caracciolo. Veementi proteste da parte dei rossoneri. L'occasione per pareggiare per i rossoneri però arriva pochi istanti più tardi: Tonucci viene atterrato in area sugli sviluppi di un corner, il direttore di gara indica subito il dischetto concedendo il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Iemmello il quale però calcia malissimo: tiro debole e centrale che Silvestri respinge con i piedi, la palla poi termina nuovamente all'attaccante rossonero che di testa, fallisce nuovamente concludendo alto sopra la traversa. Arrivano i primi cambi da parte dei due allenatori: Grosso manda dentro Colombatto e l'ex Empereur per Zaccagni e Balkovec, Padalino sostituisce invece Mazzeo con Chiaretti. Minuto 72', episodio dubbio in area rossonera: Matos viene atterrato da Martinelli, per il direttore di gara è simulazione. Cartellino giallo per l'attaccante brasiliano. Due minuti più tardi, è pareggio Foggia: cross dalla destra, la palla viene raccolta da Kragl sul lato opposto, dribbling sul diretto marcatore assist al limite per l'accorrente Gerbo che spara un siluro terra-aria che si infila all'incrocio. Gli animi si surriscaldano in campo, soprattutto dopo una uscita di Noppert al limite d'area che blocca il pallone con le mani ma secondo gli ospiti lo fa fuori dall'area di rigore. Veementi proteste, ne fanno le spese un dirigente gialloblu e l'allenatore Fabio Grosso. Minuto 83', incredibile gol fallito da Galano: Chiaretti lo serve splendidamente nello spazio, l'attaccante rossonero davanti a Silvestri, si fa ipnotizzare da Silvestri. La gara scorre fino al 90' quando il direttore di gara concede sei minuti di recupero per via delle tantissime interruzioni. Ma c'è tempo solo per una conclusione di Gerbo dalla distanza terminata di poco a lato. Termina così un match bellissimo tra gli applausi dello Zaccheria. 

Con questo pareggio, il Foggia sale a quota 13 punti in classifica mentre il Verona balza a 30. Si torna ora in campo tra 20 giorni, quando i rossoneri faranno visita al Carpi, mentre i gialloblu saranno impegnati nel derby veneto in casa del Padova. 

IL TABELLINO COMPLETO DEL MATCH

LA CLASSIFICA AGGIORNATA

Francesco Beccia

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