Foggia, le parole di Agnelli e Gerbo dopo il match contro il Verona

Le parole dei calciatori rossoneri
Le parole dei calciatori rossoneri

Le parole di Cristian Agnelli e Alberto Gerbo in conferenza, al termine di Foggia-Verona terminata 2-2. Queste le loro parole:

AGNELLI - "Oggi in campo siamo stati bravi a gestire i momenti della gara. A Perugia è venuta meno questa compattezza di squadra, oggi molti momenti difficili, non era facile riprendere sempre quella forza mentale per riprendere la gara. Non possiamo non avere questa compattezza altrimenti deviamo il nostro percorso. Basta cali di tensione di qui in avanti, dobbiamo tutti fare il nostro. 

A centrocampo con il modulo di oggi si corre molto, anche Kragl ci dava una grossa mano in mezzo al campo insieme a Galano. Meno palle si perdono con questo modulo, più si può fare gioco. A Perugia abbiamo perso tantissimi palloni lasciando campo agli avversari. Riprendiamo le forze ore fisiche e mentali con le famiglie, perché abbiamo passato un mese difficile. 

Siamo felici ma non soddisfattissimi perché eravamo vicini alla vittoria contro una grande squadra. Ora nove giorni di pausa per noi, poi saremo già in clima per rinnovarci e per dare qualcosa in più. Sicuramente si lavorerà con un po' più di serenità e consapevolezza. Il mister ci conosce bene, ci seguiva anche da quando c'era Grassadonia. E' chiaro che con la sosta ci sarà anche il suo lavoro tattico che dovremo capire in fretta. Però penso che ci sia tanto da prendere a livello mentale da questo allenatore. E' bravo a gestire i momenti, è sempre stato capace. Con lui possiamo crescere tantissimo.

Galano deve soltanto prendere in mano questa squadra, abbiamo bisogno che lui ci trascini. Dispiace per il gol sbagliato, non è facile, ma lui ha nelle corde queste giocate e deve trascinarci. Oggi abbiamo corso molto? Questo fa capire che a volte il problema è mentale".

GERBO - "A giocare con Kragl ho imparato a calciare (ride, ndr). A livello personale non è stato facile perché a centrocampo eravamo in due contro tre. A livello di squadra è stata una grandissima partita, abbiamo avuto molte occasioni e il pareggio ci sta strettissimo. Non riesco a capire che partita abbia visto Grosso dopo le sue dichiarazioni. Nel ruolo di mezzala mi trovo bene, anche a due anche se forse nel centrocampo a tre riesco a dare qualcosa in più. Il gol? Per fortuna Kragl mi ha visto arrivare, sono arrivato prima di Agnelli e ho cercato di coordinarmi al meglio. C'erano i miei giocatori in tribuna oggi e sono contento di avergli regalato una gioia oggi, anche se ripeto, questo punto ci sta stretto. Ora dobbiamo dare continuità a Carpi altrimenti non abbiamo fatto niente. Oggi volevo farmi perdonare anche dell'espulsione di Salerno. Dobbiamo rimanere squadra scendendo in campo, dobbiamo vincere i duelli, prima della tattica dobbiamo giocare con il cuore. Forse c'è stato un errore di comunicazione precedentemente: parlare di promozione con una penalizzazione di meno otto è stato sbagliato secondo me. Il nostro obiettivo è la salvezza. Ho letto un messaggio ieri sui social in cui mi ci ritrovo tantissimo e che ho trovato bellissimo. Non so chi sia l'autore ma vorrei farlo leggere anche ai miei compagni. In questi anni sono migliorato dal punto di vista realizzativo e soprattutto nell'ultimo passaggio. E' la mia migliore annata dal punto di vista realizzativo". 

Francesco Beccia

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