Al Cerignola il derby con l'Andria: 0-1 nel segno dell'ex Lattanzio

Vittoria ofantina per 0-1
Vittoria ofantina per 0-1

È un lampo dell'ex andriese Riccardo Lattanzio a decidere il big match della 26a giornata del Girone H del campionato di Serie D, tra Fidelis Andria e Audace Cerignola, disputatosi nel surreale silenzio del "Madrepietra Stadium" di Apricena complice la squalifica del "Degli Ulivi".

CRONACA - Mister Potenza (squalificato e sostituito in panchina da Antonio Cursio) si affida al 3-4-3 con l'ex Iannini a dirigere le operazioni in cabina di regia e Cristaldi unico terminale offensivo supportato da Bortoletti e Varriale. Dalla parte opposta Bitetto risponde col 4-4-2 ed in avanti si affida al tandem formato da Foggia e Lattanzio.

La partita ci mette ben poco ad entrare nel vivo: al 3' azione personale di Benvenga che vede e serve in corsa Bortoletti che conclude alto. La risposta degli ofantini non si lascia attendere e giunge due minuti più tardi. Cross dalla destra di Vitofrancesco, colpo di testa di Foggia, Addario respinge come può. Passano ulteriori cinque giri di lancette e l'Audace passa: palla persa a centrocampo da Forte, Lattanzio si invola verso la porta e al tu per tu con Addario supera l'estremo difensore andriese con un chirurgico mancino. La Fidelis non riesce a reagire e allora il Cerignola amministra e quando può si rende pericoloso. Al 31' Loiodice verticalizza per Lattanzio che sfiora la doppietta con un diagonale che si spegne di poco sul fondo. L'ultima emozione del primo tempo la regala l'Andria: corner di Petruccelli, colpo di testa di Benvenga che Abruzzese sventa. All'intervallo squadre negli spogliatoi con gli ospiti avanti 1-0.

Nella ripresa gli andriesi provano subito ad alzare i giri del motore. Ci prova Petruccelli, ma il suo tiro termina alto. Al 53' è Loiodice a cercare il palo lontano su una posizione defilata: palla di poco alta sopra la traversa. La miglior occasione per raddoppiare gli ofantini la costruiscono al 66':  cross dalla sinistra di Loiodice, girata volante di Lattanzio e palla che sfiora la traversa. La Fidelis prova a rispondere qualche istante più tardi ma il colpo di testa di Cristaldi è facile preda di Abagnale. I federiciani rimangono anche in inferiorità numerica al 77' quando Cipolletta viene sanzionato con il secondo giallo per un fallo ai danni di Foggia. Nel finale è l'esterno Varriale a sfuggire ad Ingrosso e a creare l'ultimo pericolo alla retroguardia dell'Audace, palla che termina però fuori. In pieno recupero Longo calcia centralmente, Zinfollino (subentrato nella ripresa ad Addario) c'è e respinge.

Termina dunque 1-0 per il Cerignola che sale così a quota 58 e prosegue l'inseguimento al Picerno capolista, vittorioso per 2-1 sul campo dell'Ercolanese. L'Andria rimane ferma al quinto posto a quota 42 e domenica prossima sarà ospite del Bitonto per un'altro derby pugliese dal sapore play-off. Gialloblu che invece riceveranno al "Monterisi" il Fasano.

TABELLINO

FIDELIS ANDRIA-AUDACE CERIGNOLA 0-1

RETI: 10' p.t. Lattanzio.

FIDELIS ANDRIA: Addario (23' s.t. Zinfollino), Zingaro (23' s.t. Adamo), Forte (1' s.t. Bozic), Iannini (1' s.t. Paparusso), Cristaldi, Petruccelli (37' s.t. Manno), Varriale, Benvenga, Bortoletti, Gregoric, Cipolletta. A disposizione: Piperis, Porcaro, Carrotta, Siclari. Allenatore: Antonio Cursio (Alessandro Potenza squalificato).

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Tedone (6' s.t. Russo L.), Ingrosso (38' s.t. Cascione), Vitofrancesco, Abruzzese, Allegrini, Longo, Amabile (35' s.t. Carannante), Foggia (35' s.t. Esposito), Loiodice, Lattanzio. A disposizione: Cappa, De Cristofaro, Nadarevic, Marotta, Matere. Allenatore: Dino Bitetto.

ARBITRO: Filippo Giaccaglia della sezione di Jesi. ASSISTENTI: Dario De Cristofaro della sezione di Rovereto ed Egidio Marchetti della sezione di Trento.

AMMONITI: Zingaro, Petruccelli, Cipolletta, Varriale (FA); Tedone (AC).

ESPULSI: Al 32' del s.t. Cipolletta per somma di ammonizioni.

RECUPERO: 0' p.t.; 5' s.t.

Ignazio Silvestri

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