Gioventù Calcio Cerignola, brutto momento ma Schiavone non molla

Momento no per la GC Cerignola
Momento no per la GC Cerignola

La situazione non è delle migliori (solo per usare un eufemismo) in casa Gioventù Calcio Cerignola. Mister Schiavone non ha mai navigato in queste acque torbide da bassissima classifica. I numeri parlano chiaro e non ammettono repliche: nel 2019 sono sette le sconfitte, due pareggi ed una sola vittoria (in casa contro la Virtus Andria). 

Il penultimo posto in classifica è una normale conseguenza. Al momento il Foggia Incedit (terzultimo) dista sette lunghezze e quindi i playout non si giocherebbero con i gialloblù costretti a retrocedere. Il tecnico Schiavone non cerca attenuanti o giustificazioni, è amareggiato e, ai microfoni di CerignolaViva.it, cerca di delineare la situazione creatasi:

"Chi legge delle nostre sconfitte, soprattutto l'ultima pesantissima per 10-0 contro il quotatissimo e primo in classifica United Sly, può pensare malissimo. Da un lato il campo è una sentenza ma è giusto sapere anche che da mesi giochiamo senza tanti giocatori. Il nostro capitano storico Carducci ha lasciato il gruppo così come i vari Dipaolo, Marino a cui poi c'è da aggiungersi Pestilli fermo tre mesi per infortunio. Domenica eravamo senza dieci ragazzi e in settimana ho dovuto tesserare tre under per poter disputare almeno la partita in undici".

Situazione abbastanza chiara che delinea tanti motivi per cui la stagione della Gioventù Calcio ha preso una brutta piega. "Quando si parte a giugno con un programma e poi in 5/6 abbandonano in corsa diventa tutto più difficile. In due anni abbiamo raggiunto due promozioni e sinceramente non mi aspettavo di dover essere ora in questa situazione deplorevole".

Il tecnico non ci sta e comunque ci tiene a sottolineare che la barca adesso non va abbandonata. "Voglio fare un grande applauso a quei ragazzi che ci stanno mettendo la faccia come me. Penso ai vari Compierchio, Tucci, Tarricone, Dercole, Marciano, Torelli, Casieri, Pestilli, Fiermonte e Guglielmi che cercano di fare il possibile per tirare la carretta. Ora il nostro obiettivo è di arrivare al 28 aprile e poi decideremo il da farsi".

La Gioventù Calcio di mister Schiavone ci proverà quindi mi con tutte le risorse e forze a disposizione. C'è un mese e mezzo per conquistare una salvezza ad oggi insperata. Provarci però non costa nulla. E allora, "si, ci proveremo" conclude il tecnico.

Fonte: cerignolaviva.it

Francesco Beccia