Foggia, Mazzeo: "Dobbiamo solo pensare a salvare il Foggia"

Fabio Mazzeo, attaccante rossonero
Fabio Mazzeo, attaccante rossonero

Oggi pomeriggio è intervenuto in conferenza, l'attaccante del Foggia, Fabio Mazzeo. Il classe '83, tornato al gol nell'ultimo impegno col Cittadella, ha dichiarato:

"La cattiveria mostrata col Cittadella e anche il mio ingresso in campo e la mia vogliam credo abbiano dimostrato che ci teniamo a raggiungere la salvezza. Meritavamo assolutamente la vittoria ma un episodio piuttosto casuale ci è costato caro. Siamo stati comunque bravi a pareggiarla e solo un grande intervento del portiere su Pietro (Iemmello, ndr) ci ha evitato la vittoria. In altre partite non c'era stata la stessa cattiveria o solo in parte e ora la speranza è che il ritorno del mister e nuovi stimoli possano esserci d'aiuto verso questo rush finale. Bisogna trovare qualche vittoria e per ottenerla serve orgoglio.

Abbiamo, purtroppo, vinto poco e questo non ci ha affatto aiutato. La stagione, fra penalizzazione e le altre vicissitudini che conoscete, è stata difficoltosa, una perenne rincorsa ed è vero che senza penalizzazione saremmo in un'altra situazione di classifica ma la realtà ci dice che siamo in pericolo e dobbiamo moltiplicare gli sforzi nelle ultime gare. I problemi? Inutile parlarne ora, se ne parlerà a fine stagione. Ora bisogna pensare solo a salvare questa squadra. Ci aspettano otto finali e già a Brescia bisognerà cercare di fare punti importanti. Anche le altre squadre in lotta per la salvezza dovranno comunque fare lo stesso. La partita col Cittadella ci ha fatto ricompattare e, vedendo quello Zaccheria, ci rammarica non aver portato a casa la vittoria.

Noi attaccanti dobbiamo solo pensare al bene del Foggia, abbiamo fatto pochi gol ma speriamo di farne molti in quest'ultimo periodo. Iemmello, nell'occasione del rigore, non mi ha assolutamente chiesto di calciare, ho preso la palla ed ero voglioso di segnare. Fisicamente stiamo bene, c'erano diversi volti sorridenti, stiamo lavorando nel modo giusto e ora bisogna pensare solo al campo. Col Brescia dovremo giocare come se fosse una finale, la prima di otto. Loro hanno un grande attacco ma noi dobbiamo tornare a vincere in trasferta, come facevamo lo scorso anno. Ovviamente dovremo provarci, non andremo a fare la vittima sacrificale. Dopo Brescia ci saranno diversi scontri diretti che decideranno la classifica finale. Bisogna salvare il Foggia non per noi ma per i tifosi, per la società e, in generale, per tutta la città. Perdere la Serie B sarebbe un disastro".

Fonte: IlFoggia.com

Alessandro Affatato

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