LE PAGELLE - Foggia, che grinta! Iemmello decisivo. Bene la difesa

Le pagelle di Foggia-Spezia
Le pagelle di Foggia-Spezia

Non c'era altra soluzione. Il Foggia doveva vincere e ha vinto. Forse, per la prima partita in stagione, la dea bendata ha strizzato l'occhio ai rossoneri che dopo lo spavento del gol annullato ad Okereke (regolare?) hanno saputo reagire e trovare il vantaggio e la vittoria con una deviazione sotto porta del numero 9 rossonero, Pietro Iemmello. In realtà, bisogna sottolineare, tuttavia, come gli uomini di Grassadonia fino al rischio dello svantaggio, non abbiano praticamente mai sofferto nulla. Anzi, l'estremo difensore dello Spezia, Eugenio Lamanna, è stato chiamato agli straordinari da Kragl, prima, e Deli, poi, in due occasioni a cavallo tra la prima e la seconda frazione. Il primo vero intervento di Leali, invece, è stato frutto di una casuale azione da calcio piazzato il cui rimpallo su Ligi ha trovato reattivo l'ex Perugia. Occore evidenziare anche la buona tenuta della difesa rossonera, agevolata da uno Spezia fin troppo rinunciatario, soprattutto nella prima parte di gara, ma suggellata dalle prestazioni di Billong e Ranieri, ancora tra i migliori in campo. La prima di sette finali è stata archiviata e con una vittoria che da morale. Ora arrivano in sequenza Venezia-Livorno-Cremonese-Salernitana. Zero calcoli. Il destino è, più o meno, in mano ai satanelli. Sarebbe quasi lapalissiano ribadire che fare bottino pieno toglierebbe più di qualche castagna dal fuoco, però, è esattamente ciò che serve ai rossoneri: un filotto di risultati positivi. In primis, infatti, l'obiettivo è non cedere il passo alle dirette rivali nella corsa salvezza (o play-out), difficile ipotizzare un crollo o un exploit dunque, testa al "Penzo" di Venezia e "chi vivrà vedrà". 

Ecco le pagelle di Foggia-Spezia:

LEALI 6,5: Non deve esibirsi nella miglior prestazione della vita però quando deve rispondere c'è. Un pericolosissimo rimpallo lo trova preparato e le sue uscite trasmettono sicurezza all'ambiente e alla squadra. PRONTO

ZAMBELLI 6.5: Nel primo tempo regala intensità e "sventagliate" di livello. A tratti riesce a incidere più di Kragl e sfruttando il trattamento "speciale" sul tedesco, giova dei cambi di gioco e incide. Cala leggermente nel secondo tempo ma non va mai in apnea. Esce per Cicerelli (s.v). RIGENERATO 

RANIERI 6.5: Pulito, sicuro ed essenziale. Qualche volta prova anche la sgroppata nonostante i "brutti" e veloci clienti dello Spezia. PIMPANTE

BILLONG 6.5: Stravince il duello con Okereke. Non lascia agli avversari nemmeno le briciole, qualche disimpegno articolato da brividi ma è il cardine della difesa. SUPERIORE

MARTINELLI 6: Senza infamia, senza lode. Semplicemente cinico, non soffre come tutto il Foggia. Partita relativamente serena nonostante gli scattisti bianconeri. ORDINATO

DELI 6.5: Quando si accende lui, si accende il Foggia. E' il giocatore in grado di creare, con Kragl, i pericoli maggiori. Non è un caso che dalle sue iniziative nascano le azioni migliori dei rossoneri. Sfortunato sul tentativo da angolo quando trova Lamanna pronto e reattivo. ILLUMINANTE

GERBO 6,5: Inizialmente soffre, o meglio, non riesce ad imporsi. Poi, come un diesel, emerge fino a inventarsi l'assist per Iemmello. INCISIVO

KRAGL 6.5: Soffre la particolare attenzione che gli dedicano le squadre avversarie nell'ultimo periodo ma quando riesce a divincolarsi crea e serve ottimamente i compagni. Sempre una sentenza da fermo, anche lui, però, trova un grande Lamanna. VOLENTEROSO

AGNELLI 6: La quantità e il cuore che mette in campo sono encomiabili, spesso perde un tempo di gioco o rischia con appoggi avventati. Cerca la gloria con un tiro da fuori nel primo tempo ma nella ripresa è obbligato al cambio. CAPARBIO

GALANO 5.5: Lo Spezia rintanato nella propria metà campo gli toglie spazio e occasioni. Non riesce ad incidere come a Brescia anche perchè i liguri offrono una prestazione molto difensiva. Esce per Iemmello, la mossa azzeccata di Grassadonia. OFUSCATO 

MAZZEO 5,5: Non riesce a vedere la porta, anzi si divora una splendida occasione sul finire del primo tempo. Con l'ingresso di Iemmello è più libero di svariare e offre tanto lavoro sporco. SOTTO TRACCIA

IEMMELLO 7: Lui, Foggia e il Foggia avevano bisogno di questo gol. Decisivo e con una terribile voglia di lottare, un leone. E’ lui l’uomo partita e si prende gli applausi della sua gente. MVP

BUSELLATO 6Entra al posto di Agnelli e ne eredita i compiti. Diligente e bravo nel conquistare anche qualche fallo nel finale, utile per fare respirare i compagni. COMPOSTO

GRASSADONIA 6,5: Pesca il "cambio" esatto dal cilindro. Fuori Galano, dentro Iemmello. Si rivelerà quasi venti minuti dopo, la mossa vincente. Dal Cittadella allo Spezia è un Foggia in crescendo, ora, però, arriva la parte più difficile. Le due finalissime contro Venezia e Livorno, dentro o fuori. INDOVINO 

Agostino Piacquadio

Leggi altre notizie:FOGGIA