L'Audace Cerignola torna al successo: 3-1 sul Nardò al "Monterisi"

Vittoria ofantina per 3-1
Vittoria ofantina per 3-1

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. L'Audace Cerignola torna al successo dopo il pari a Vallo della Lucania contro la Gelbison e lo fa schiantando al "Monterisi" il Nardò 3-1.

CRONACA - Dino Bitetto conferma il 4-4-2 delle ultime uscite. Tra i pali c'è Abagnale; difesa composta da Luca Russo, Di Cecco, Abruzzese e Ingrosso; mediana diretta da Longo e Amabile con Marotta e Loiodice sugli esterni. In avanti il tandem composto da Foggia e Lattanzio. Dalla parte opposta il tecnico neretino Francesco Bitetto opta per il 4-3-1-2. Mirarco in porta; difesa a quattro con De Pascalis, Cassano, Giglio e Versienti; Bolognese regista coadiuvato da Gigante e Centonze. In avanti Arario trequartista a supporto del duo d'attacco Mingiano-Kyeremateng.

Il primo tempo è un monologo ofantino, con i gualloblù che cercano si sfruttare entrambe le corsie per creare problemi alla retroguardia salentina. Al 10' la prima occasione da gol con il tiro alto di Lattanzio da posizione decentrata. Al 23' cross di Marotta e colpo di testa di Foggia, palla sul fondo. È la prima di tre occasioni quasi fotocopia con cui Il Cerignola sfiora il vantaggio. Alla mezz'ora infatti l'Audace replica con un colpo di testa di Lattanzio, respinge miracolosamente Mirarco. Tre giri di lancette più tardi cross di Luca Russo, colpo di testa di Loiodice e conclusione che termina larga. L'ultima emozione del primo tempo giunge al minuto 36: Amabile smarca bene in area Foggia ma il pallonetto dell'attaccante ofantino viene agevolmente neutralizzato dall'estremo difensore ospite. All'intervallo squadre negli spogliatoi sullo 0-0.

Il Nardò parte meglio nella ripresa, affacciandosi a più riprese dalle parti di Abagnale. Al 47' Versienti calcia da buona posizione ma Ingrosso sporca provvidenzialmente il tiro che si spegne di poco fuori. Due minuti dopo è Kyeremateng a provarci dal limite: palla larga. Scampato il doppio pericolo i gialloblù tornano ad attaccare e al 62' trovano il vantaggio: cross dalla destra di Marotta e tocco sotto misura di Loiodice che supera Mirarco. I neretini non mollano ed al 71' sfiorano il pareggio con un cpo di testa alto di Centonze sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Prinari. Le leggi non scritte del calcio sono però fatali e quattro minuti più tardi gol fallito, gol subito: ennesimo cross dall'out di destra su cui si fionda Lattanzio che ha tutto il tempo di mirare prima di lasciar partire un chirurgico mancino che fulmina Mirarco per il 2-0. Foggia al 77' ha la palla del tris ma dopo aver lasciato sul posto Giglio si vede respingere la conclusione dal portiere salentino. All'80' Abagnale si distende e respinge il tiro del neo-entrato Monopoli. Nardò che poco dopo rimane in dieci per l'espulsione diretta di Gigante subendo il tris dei padroni di casa al minuto 86: imbucata perfetta di Longo per il tocco dolce di testa ancora di Lattanzio che sigla così la sua personale doppietta. Nel finale gli ospiti trovano il gol della bandiera grazie ad un rigore concesso per una trattenuta in area e trasformato da Molinari. Chiude il match il tiro altissimo di Loiodice da posizione favorevole.

Risultato che lascia immutata la classifica del Cerignola, sempre secondo con 68 punti, nove in meno della capolista Picerno a cui manca un solo punto per l'aritmeica promozione in Serie C. Aritmetica che potrebbe giungere già giovedì nel turno infrasettimanale contro il Taranto terzo in classifica. Nardò che invece rimane insabbiato nelle sabbie mobili della zona play-out anche se a soli due punti dalla salvezza diretta. Come detto giovedì si torna nuovamente in campo: gialloblù che recheranno visita al già retrocesso Granata, Nardò che invece riceverà al "Giovanni Paolo II" il Savoia.

IL TABELLINO DEL MATCH

LA CLASSIFICA AGGIORNATA

Ignazio Silvestri

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