Foggia, Grassadonia: "Dovevamo chiuderla prima. Tutto ancora in gioco"

Le parole del tecnico rossonero
Le parole del tecnico rossonero

È intervenuto in conferenza stampa, nell'immediato post-gara di Foggia-Livorno 2-2, il tecnico rossonero Gianluca Grassadonia. Queste le sue parole:

"La formazione iniziale è lo specchio di quello che ho visto in settimana. Per quanto riguarda i cambi Matarese non ce la faceva più, Busellato era già ammonito e avevo paura che prendesse un secondo giallo, Cicerelli invece mi ha chiesto il cambio a seguito di una botta. Se avessimo fatto un pessimo tempo avreste detto come mai Matarese in campo.

Penso che la squadra ha fatto un buonissimo primo tempo, più volte potevamo centrare il 3 a 0. Sapevamo che il Livorno era bravo con le palle di testa e siamo stati poco lucidi sul primo gol. Ci sono quattro gare da giocare e tutto è ancora in gioco. Il rigore sbagliato da loro deve essere un segnale positivo per noi.

Chiunque fosse entrato avrebbe fatto fatica soprattutto a livello mentale. Abbiamo smesso di giocare perché poi è subentrata la paura. Non butto la croce sui giocatori importanti come Iemmello. Non giudico il rigore con l’espulsione di Billong. Dobbiamo continuare a crederci anche se c’è il rammarico per una partita dominata che potevamo più volte chiuderla con il terzo gol. Non penso che chi è entrato in campo non si sia fatto trovare pronto".

Fonte: ilfoggia.com

Ignazio Silvestri

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