Massimo Giove: "Fiducia e credibilità nell'operato del presidente LND" - I AM CALCIO FOGGIA

Massimo Giove: "Fiducia e credibilità nell'operato del presidente LND"

Massimo Giove ai microfoni di Studio 100
Massimo Giove ai microfoni di Studio 100
TarantoRubriche

Massimo Giove, presidente del Taranto, è intervenuto ai microfoni di Studio 100 tv affrontando diversi temi riguardante l'intero sistema calcio italiano e della situazione in casa rossoblù. La prima analisi è sul futuro del calcio italiano in generale: "Ognuno esprime la propria opinione, ma c'è un Consiglio Federale e ci sono delle Leghe che decideranno. Il singolo giudizio di una persona non può essere valido. Certo, qualsiasi saranno le decisioni ci saranno dei presidenti contenti e altri scontenti ma sono convinto che il nostro calcio ha dei buoni manager e che quindi sia giusto accettare quello che loro ci diranno", come sottolinea il quotidiano MondoRossoBlù.it. 

Continuando nell'analisi del calcio italiano, il numero uno del Taranto sottolinea: "Non so cosa accadrà da qui ai prossimi 3 mesi. Dal 18 inizieranno gli allenamenti di squadra per la serie A ma lì devono finire i campionati perchè c'è un discorso di diritti televisivi da rispettare. Discorso diverso per la serie C e soprattutto per i campionati dilettantistici". Tuttavia, Giove spende anche qualche parola per l'operato del presidente LND, Cosimo Sibilia: "Lo stesso Sibilia si sta impegnando per trovare delle soluzioni risarcitorie per noi club e anche per i nostri atletici".

Per concludere, Massimo Giove ha rilasciato anche una dichiarazione riguardante il futuro della società, legato ai nomi del prossimo direttore sportivo e allenatore. Secondo il patron dei Delfini, i diversi nomi ripresi dai giornali sono solo frutto della fantasia dei giornalisti, poichè allo stato attuale è difficile per tutti poter decidere con lucidità, viste le tante priorità, su tutte: la decisione definitiva per quanto riguarda la ripresa del campionato. Proprio su quest'ultimo tema, il presidente del Taranto si sofferma, evidenziando: "Dobbiamo aspettare prima cosa deciderà il Consiglio Federale. Non sappiamo se ci sarà una riforma del calcio, se giocheremo in serie D e se lo faremo a porte chiuse o a porte aperte".

Agostino D'Angelo