Colpo grosso dell'Andria allo "Zac": Foggia fuori dalla Coppa Italia - I AM CALCIO FOGGIA

Colpo grosso dell'Andria allo "Zac": Foggia fuori dalla Coppa Italia

Sconfitta rossonera per 2-3
Sconfitta rossonera per 2-3
FoggiaSerie C

La Fidelis Andria estromette il Foggia dalla Coppa Italia di Serie C. I federiciani si impongono sui rossoneri espugnando lo "Zaccheria" al termine di un derby ricco di emozioni.

CRONACA - Ampio turnover per i due tecnici in vista del campionato. Nonostante i tanti cambi, Zeman rimane fedele al 4-3-3: davanti a Volpe, ci sono Garattoni, Sciacca, Girasole e Martino a comporre la linea difensiva. A centrocampo spazio a Garofalo, Maselli e Gallo, in avanti Ferrante agisce da centravanti supportato ai lati da Tuzzo e Vigolo. Dalla parte opposta 3-5-2 per Ginestra che in attacco si affida alla coppia Aliberti-Bubas. Parte dalla panchina il grande ex Matteo Di Piazza.

Avvio di gara blando. Da registrare solamente il cambio forzato della Fidelis al 24' per l'infortunio di Benvenga, che viene sostituito da De Marino. Alla mezz'ora il primo lampo del Foggia con Maselli che ci prova al volo dai venti metri: traiettoria che non si abbassa a sufficienza. Tre minuti più tardi, alla primissima occasione, la Fidelis passa in vantaggio: Bubas vince un rimpallo nell'area di rigore rossonera e trafigge Volpe con un preciso diagonale. I rossoneri non ci stanno e replicano al 39' con la gran botta di Tuzzo dalla distanza che termina di poco sul fondo. Il finale in crescendo dei "satanelli" trova fortuna al 48': missile di Garofalo dai trenta metri, conclusione angolatissima che non dà scampo a Vandelli. Il gol del pari rossonero chiude la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre con un doppio cambio tra le fila del Foggia: entrano Di Jenno e Curcio, escono Garattoni e Vigolo. Poco dopo forze fresche anche per Ginestra che getta nella mischia Di Noia, Casoli e Di Piazza in luogo di Gaeta, Zampano e Bubas. Le mosse del tecnico andriese si rivelano vincenti al 58': cross dalla sinistra di Nunzella, Di Piazza prende il tempo a tutti e di testa insacca alle spalle di Volpe. Al 62' Curcio ci prova direttamente su punizione: conclusione centrale, blocca senza problemi Vandelli. Un giro di lancette più tardi rigore per il Foggia: calcio d'angolo battuto in fretta dai rossoneri, Bonavolontà atterra Di Jenno in area. Il direttore di gara vicinissimo all'azione concede il tiro dagli undici metri. Dal dischetto consueta corsetta lenta di Curcio, Vandelli battezza l'angolo giusto e respinge la conclusione, sul tap in non ne approfitta Garofalo. Il pari dei padroni di casa è però rimandato soltanto di sei minuti: sventola di Ferrante su punizione, Vandelli respinge come può, sulla deviazione si avventa Garofalo che insacca di potenza siglando la personale doppietta. Al 73' cross di Maselli per Ferrante che di testa manda fuori da buona posizione. All'80' cala il gelo sullo "Zaccheria": intervento in ritardo di Gallo su Bolognese. Nessun dubbio anche in questo caso per il direttore di gara che indica subito il dischetto. Dagli undici metri perfetta esecuzione di Di Piazza, l'attaccante andriese spiazza Volpe e riporta i suoi in vantaggio. Nel finale il Foggia ci prova in tutti modi ma non basta: i rossoneri salutano la competizione, al contrario della Fidelis che in Coppa Italia si conferma "ammazzagrandi".

IL TABELLINO DEL MATCH

Ignazio Silvestri

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