Il Picerno passeggia, Foggia assente ingiustificato: 3-0 rossoblu - I AM CALCIO FOGGIA

Il Picerno passeggia, Foggia assente ingiustificato: 3-0 rossoblu

Picerno batte Foggia 3-0
Picerno batte Foggia 3-0
FoggiaSerie C Girone C

Se lo aggiudica il Picerno il monday night del girone C di Lega Pro. I rossoblu, tra le mura amiche del "Donato Curcio", hanno inflitto un sonoro 3-0 ad un Foggia ancora una volta irriconoscibile. 

CRONACA - Longo si affida al 4-3-3 con Esposito e Golfo a supporto dell'intramontabile Reginaldo, classe 1983. Boscaglia risponde con un 4-2-3-1 che vede Peralta, Schenetti e D'Ursi agire dietro la punta Vuthaj. In porta c'è Nobile, panchina per Dalmasso. 

Ci provano subito i padroni di casa con Esposito che impegna Nobile con una conclusione insidiosa parata dal portiere rossonero. Un minuto dopo è già occasionissima Foggia: errato retropassaggio di De Franco, Vuthaj recupera il pallone e serve Schenetti il cui tiro supera Crespi ma viene respinto con la testa da Garcia prima di entrare in rete. Dopo l'inizio arrembante, il match perde ritmo per un quarto d'ora fino al 23', quando Reginaldo la sblocca: Kouda vede e serve l'attaccante brasiliano che scatta sul filo del fuorigioco, arriva al limite tutto solo contro Nobile e lo supera con un preciso rasoterra. Da qui in poi il primo tempo diventa più noioso, spesso spezzettato da falli in mezzo al campo. Il cronometro scorre fino al 46' quando il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi.

La ripresa si apre senza cambi. Dopo soli 7 minuti, arriva il raddoppio del Picerno: Malomo colpisce il pallone con la mano su conclusione di Reginaldo, per il direttore di gara è calcio di rigore che Esposito trasforma spiazzando Nobile. Boscaglia manda dentro subito Ogunseye per D'Ursi per dare fisicità al reparto offensivo. L'attaccante neoentrato dopo due minuti prova subito ad impensierire Crespi con un colpo di testa, ma il portiere rossoblu è attento e blocca la conclusione. Pochi istanti più tardi è Vuthaj ad andare vicino al gol: la sua conclusione però colpisce il palo a Crespi battuto. Girandola di cambi da parte dei due allenatori: Longo manda dentro Gerardi, De Ciancio e De Cristofaro per Reginaldo, Esposito e Dettori. Boscaglia risponde con Garattoni e Nicolao per Leo e Costa. Il Foggia spinge e dopo due conclusioni terminate alte da parte di Petermann, va vicinissimo al gol: palla vagante in area del Picerno, ne approfitta Ogunseye che da pochi passi schiaccia di testa verso la porta ma Crespi è superlativo nel deviare in angolo. Allo scoccare del 90', l'arbitro concede prima 5 minuti di recupero e poi una punizione dai 20 metri al Picerno: sul pallone ci va Pitarresi che scocca una conclusione rasoterra angolata che beffa Nobile, non impeccabile nell'occasione. 3-0 rossoblu e vittoria in cassaforte. Non basta l'ennesima conclusione di Ogunseye respinta da Crespi con un altro prodigioso intervento. Per il Foggia è notte fonda. 

Francesco Beccia

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