Il Foggia ci crede ma non basta, Benevento più vicino alla B - I AM CALCIO FOGGIA

Il Foggia ci crede ma non basta, Benevento più vicino alla B

Decima sconfitta di fila per il Foggia
Decima sconfitta di fila per il Foggia
FoggiaSerie C Girone C

Al Ciro Vigorito va in scena lo scontro tra la prima e l’ultima della classe. Il Benevento di Floro Flores, lanciato verso la promozione diretta con 12 punti di vantaggio sul Catania secondo, ospita il Foggia, reduce da nove sconfitte consecutive. Nel trentaduesimo turno si affrontano dunque la squadra che ha vinto più partite e quella che ne ha perse di più nei tre raggruppamenti della Serie C.

I giallorossi ritrovano dal primo minuto Lamesta, che ha smaltito un’infiammazione all’appendice. Il classe 2000 agisce nel reparto offensivo insieme a Tumminello, Della Morte e al numero nove, Salvemini.

Pazienza, invece, opta per un cambio di modulo: resta la difesa a tre, ma con due trequartisti alle spalle dell’unica punta Bevilacqua. Il rientrante dalla squalifica D’Amico affianca Liguori sulla trequarti. Sulle corsie agiscono Valietti e Dimarco, mentre in mezzo al campo ci sono Menegazzo e capitan Garofalo. Giron parte dalla panchina: al suo posto c’è Buttaro.

Il Foggia tiene botta ai giallorossi per diciassette minuti, fino a quando Tumminello insacca in rete sul cross di Lamesta. Alla mezzora Pazienza è costretto al cambio: problemi fisici per Valietti, entra Romeo. I satanelli si affacciano più volte dalle parti di Vannucchi e sembrano comunque tenere testa alla capolista, che ha l’occasione per il raddoppio sul finire del primo tempo con Tumminello, vicino alla doppietta, ma la palla finisce sul fondo. Ritmo tutto sommato equilibrato.

La ripresa vede diverse occasioni per i pugliesi, che meriterebbero anche la rete del pareggio. Il Foggia si aggrappa al proprio portiere, Perucchini, quando al 54’ è provvidenziale con un miracolo sul tiro di Lamesta, con una grande risposta a mettere in angolo. La squadra di Pazienza recrimina anche per una mancata espulsione su un fallo deciso di Della Morte ai danni di Garofalo, ma il direttore di gara, nonostante la revisione al FVS, resta della sua opinione e non trasforma il cartellino giallo in rosso. L’occasione più nitida arriva a cinque minuti dalla fine, con Bevilacqua che si divora una clamorosa possibilità per riaprire la gara dopo un retropassaggio errato di Kouan. Il numero nove rossonero ci pensa troppo e perde l’attimo a tu per tu con il portiere avversario. Il Foggia si mostra coraggioso in più momenti della gara, spende tanto ma non riesce a interrompere la striscia negativa di dieci ko consecutivi contro il Benevento, che nel recupero ha la possibilità anche per raddoppiare. Decide quindi il colpo di testa di Tumminello.

La fotografia del match è l’errore di Bevilacqua a due passi da Vannucchi, nonostante i buoni segnali dei rossoneri che sembrano però destinati a una retrocessione che si avvicina sempre di più, a sei giornate dal termine. Vedremo se la truppa di Pazienza riuscirà perlomeno ad aggrapparsi ai playout, che oggi appaiono molto improbabili.

Il prossimo turno sarà ancora in trasferta per i rossoneri, che se la vedranno con la Cavese, attualmente fuori dalla zona spareggi per la retrocessione e che ieri ha pareggiato 2-2 a Potenza. Il Benevento aspetta solo la prima data utile per festeggiare la promozione in cadetteria: prossimo impegno contro il Monopoli, con un occhio anche a quello che succederà in contemporanea tra Catania e Casarano.

Gabriele Mucelli

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