Foggia, 6…tanta roba!

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Foggia di Roberto De Zerbi soffre per circa mezz’ora nel primo tempo, dove paradossalmente gioca peggio che nella gara interna con la Vigor Lamezia di quindici giorni fa, ma alla fine riesce ad avere ragione di un’Ischia che una volta andata sotto si è sciolta come neve al sole sotto i colpi di un Foggia che ha dimostrato di valere qualcosa in più della classifica attuale. 6 reti, Narciso inoperoso, da questa sera miglior attacco del girone con 45 gol, quinta miglior difesa e zona play off a sole due lunghezze dalla coppia Casertana e Lecce.
I rossoneri, come detto, trovano molta difficoltà ad offendere gli isolani arroccati nella loro metà campo e nei primi trenta minuti ci provano timidamente per due volte con Agnelli, servito da Cavallaro al 16’ che si fa anticipare al momento di concludere e con lo stesso ex nocerino che al 26’ supera un paio di avversari e spara fuori. Poco troppo poco per avere ragione di un avversario che non ne vuole sapere di mettere il naso oltre il centrocampo. Al 34’ il Foggia passa in vantaggio con un calcio di rigore, a nostro avviso, piuttosto generoso. Cavallaro riceve palla da Agnelli ed entra in area dove Formato lo ostacola all’altezza del dischetto del rigore. Il signor Amabile di Vicenza non ha dubbi ed assegna il penalty tra le proteste degli isolani. A farne le spese con due cartellini gialli Finizio e lo stesso Formato autore del fallo in area. Al 35’ dal dischetto va Cavallaro che non sbaglia e porta avanti il Foggia. 1-0. Al 42’ Sarno si incunea in area, dalla destra, e serve al centro un pallone interessante che viene intercettato da Abbracciante in angolo. Dalla bandierina calcia Cavallaro che chiama Iemmello allo schema. Il bomber al 43’ riceve palla all’altezza dell’area e indirizza la conclusione nell’angolo alla destra di Mennella. 2-0 e gara in discesa. La prima frazione di gioco termina con i rossoneri avanti di due reti.
La ripresa è un monologo di Agnelli e soci che già al 51’ portano a tre le segnature. Il capitano rossonero, appena oltre la metà campo, imbecca Iemmello che parte dalla sinistra e vola verso la porta isolana. Mennella esce ed il bomber lo supera in uscita e mentre la palla sta rotolando in rete Vincenzo Sarno la spinge nel sacco prima che oltrepassi la linea di porta strozzando in gola l’esultanza del compagno di squadra che già pregustava la doppietta personale. 3-0 e gara pressoché chiusa. Passano altri nove minuti ed al 60’ Cavallaro dalla bandierina mette sulla testa di Potenza la palla del 4-0. Il portiere ospite raccoglie la sfera oltre la linea bianca di porta. Per il Foggia gara in discesa per l’Ischia si prospetta una domenica da dimenticare al più presto. Un minuto dopo al 61’ Finizio commette un fallo di frustrazione su Minotti e già ammonito prende la via degli spogliatoi lasciando l’Ischia in dieci uomini. Al 63’ vola Bencivenga sulla sinistra cross al centro dell’area dove Gerevini nel tentativo di sventare la minaccia svirgola ed infila la propria porta. 5-0. Tra il 67’ ed il 69’ De Zerbi manda in campo forze fresche e prima Grea rileva Potenza poi è la volta di Bollino in luogo di Sarno. Al 71’ dopo una conclusione di Bollino sventata dal portiere Mennella si accende un parapiglia tra i calciatori in campo ed il direttore di gara ammonisce il portiere ospite e Cristian Agnelli che, diffidato, salterà la trasferta di Torre Annunziata contro il Savoia di sabato prossimo. Al 73’ anche Minotti viene rilevato da Sicurella. Ed è proprio il nuovo entrato che al 76’ imbecca Grea in area che con estrema freddezza supera Mennella in uscita disperata. 6-0 ed il set è servito. Fino al 90’ il Foggia smetterà di giocare e farà solo accademia con tanto possesso palla senza affacciarsi più dalle parti dell’area ospite. Il triplice fischio finale è una liberazione per i calciatori in maglia gialla, abbandonati anche dai pochi supporters giunti a Foggia che hanno lasciato gli spalti ad un quarto d’ora dal termine della gara, ed il tripudio dei rossoneri che verranno osannati dai circa 2.600 spettatori, ancora pochi, presenti allo Zaccheria quest’oggi.
Foggia - Ischia 6-0
Marcatori: 36' rig. Cavallaro (Fog); 43' Iemmello (Fog); 52' Sarno (Fog); 60' Potenza (Fog); 63' aut. Gerevini (Fog); 77' Grea (Fog)
Foggia (4-3-3): Narciso; Loaicono – Potenza (68° Grea) – D’Angelo – Bencivenga; Agnelli – Minotti (74° Sicurella) – D’Allocco; Sarno (69° Bollino) – Iemmello – Cavallaro A disposizione: Micale – Sainz-Maza – Leonetti – Barraco Allenatore: Sig. Roberto De Zerbi
Ischia (3-5-2): Mennella; Impagliazzo – Sirignano – Formato; Finizio – Bulevardi – Gerevini – Chiavazzo – Abbracciante (59° Ciotola); Infantino (68° Fumana) – Schetter A disposizione: Giordano – Caso – Bassini – Iannascoli – Alvino Allenatore: Sig. Agenore Maurizi
Ammoniti: 29' Potenza (Fog); 35' Finizio (Isc); 35' Formato (Isc); 69' Impagliazzo (Isc); 71' Mennella (Isc); 71' Agnelli (Fog); 86' Bulevardi (Isc)
Espulsi: 60° Finizio (Isc)
Arbitro: Sig. Daniel Amabile di Vicenza
