Audace Cerignola, ora è ufficiale: è Promozione!

Mancava solo l'aritmetica, quella ottenuta ieri ai danni della Virtus Molfetta: ora la corazzata Audace Cerignola è a tutti gli effetti promossa nel campionato di Promozione pugliese. Con l'ennesimo sonoro risultato sui malcapitati avversari molfettesi, Dipasquale e soci hanno potuto finalmente festeggiare, insieme ai numerosi tifosi di casa, la vittoria del campionato di Prima Categoria, dominato fin dalla prima giornata e che, se non fosse stato per l'arcigna concorrente ASD San Marco, si sarebbe chiuso già da tempo.
La cronaca. Mister Gallo schiera un 3-4-1-2 con Vurchio tra i pali, difesa composta da Matera F., Colucci e Colangione, Schiavone e Conte nel mezzo con Auciello e Matera G. sugli esterno, e con Giuseppe Grieco trequartista dietro Lasalandra e Dipasquale. Bastano tre minuti ai padroni di casa per passare in vantaggio: filtrante di Lasalandra che pesca Grieco che si infila tra i difensori avversari e trafigge il portiere con un delizioso colpo sotto. Al 14' la gara è già chiusa: dai 20 metri, Lasalandra scocca un calcio di punizione perfetto su cui il portiere avversario non può nulla. Poco dopo la metà-tempo, arriva l'uno-due del bomber Dipasquale: prima approfitta di una corta respinta del portiere, poi sigla il poker in ripartenza, dribblando un difensore e piazzando la palla nell'angolino basso. Termina sul punteggio di 4-0 il primo tempo.
La ripresa si apre con due cambi per Gallo: fuori Lasalandra e Grieco, dentro la coppia letale Morra-Amoruso F. Il copione recita sempre gialloblu, che però non riescono ad allungare il vantaggio fino al 77', quando Morra decide di mettere la firma anche su questo match, realizzando una doppietta nel giro di 6 minuti. Al 90', arriva il bel gol della bandiera degli ospiti con De Candia che piazza un pallonetto quasi da metà campo che beffa Vurchio e suggella il risultato sul 6-1.
Al via quindi i festeggiamenti per questa società che nei prossimi anni punterà sicuramente ad avanzare ancora di categoria, arrivando magari a disputare campionati ben più importanti.
