Fares: "Stroppa non è mai stato in discussione"

Oggi è intervenuto in sala stampa il presidente del Foggia, Lucio Fares per la presentazione dell'iniziativa benefica "I love Norcia" alla quale aderirà anche la società rossonera. Iniziativa che punta a raccogliere fondi per poter contribuire alla ricostruzione di edifici nelle zone del centro Italia colpite dal sisma. Sulle maglie dei Satanelli infatti comparirà il logo di questa iniziativa benefica, un po' come succede già da qualche giornata in Serie A, sulla divisa della Lazio. Tuttavia, a margine di questo incontro, il presidente rossonero non ha rinunciato ad alcune stilettate nei confronti di alcuni giornalisti, in particolar modo quelli di "programmi televisivi vicini al mondo del Foggia Calcio" , rei di aver diffuso false notizie relative all'incontro società-squadra avvenuto al quartier generale della Tamma.
Ecco le sue parole: "Come società siamo molto contenti di poter partecipare ad una simile iniziativa. Ringraziamo l'invito di Federico Bianconi e di tutti gli abitanti di Norcia, cui abbiamo sempre manifestato la nostra solidarietà. Il Foggia ha vissuto in prima persona quel brutto episodio, i nostri ragazzi erano li. Cercheremo di dare tutto il nostro supporto a queste persone, cui va la nostra vicinanza e il nostro plauso. Attraverso il sito ufficiale comunicheremo anche tutte le modalità per aderire a questa meritevolissima iniziativa."
Il presidente Lucio Fares ha poi mostrato la "nuova" maglia con la coccarda "I love Norcia" che campeggierà sopra lo sponsor tecnico: "Sono contento e convinto. Credo che come italiani e foggiani saremo in grado di supportare questa iniziativa. Non abbiamo deciso se provvedere ad altre modalità di sostegno però non ci faremo cogliere impreparati. Abbiamo sposato questa causa ma non ci faremo problemi ad aderire ad ulteriori contributi. Il Foggia è legato a doppio filo con la città di Norcia, è un peccato ed è doloroso vedere lo stato attuale di quella città. I simboli presenti su questa maglia sono davvero un "belvedere". I Satanelli sono la nostra storia, la patch della Coppa Italia è frutto della vittoria dell'anno scorso e, a questi, si va aggiungere un simbolo di solidarietà."
Parentesi anche sul prossimo match tra Reggina e Foggia e sul rumors relativo allo spostamento della partita alle ore 14.30: "Non c'è stata alcuna richiesta alla Lega da parte nostra. Partita confermata alle 18.30."
Ecco poi lo sfogo di Lucio Fares, in particolar modo nei confronti di alcuni giornalisti ed opinionisti televisivi, rei di aver diffusi false notizie relativamente all'incontro "squadra-società" avvenuto post-Casertana: "Approfitto di questo intervento per dire che purtroppo si sono dette molte cose non corrispondenti al vero. Non è il caso della carta stampata, quanto del mondo delle televisioni che fanno programmi vicini al mondo del Foggia Calcio. Notiamo un disfattismo che ultimamente si è fatto molto piu forte e preminente. Sentire trasmissioni in cui si parla del Foggia Calcio in maniera estremamente negativa è eccessivo ed è disinformazione. L'altra sera abbiamo avuto modo di vedere su Teledauna, un servizio relativo all'incontro con la squadra, secondo il quale avremmo discusso delle prestazioni dei singoli, messo in discussione l'allenatore. Addirittura si parlava di giocatori nostalgici dello scorso staff tecnico. Tutto completamente falso. Nemmeno un parola vera. Eravamo io, Franco e Fedele Sannella, Beppe Di Bari, Giuseppe Colucci e si è parlato di tutt'altro. Massimo Curci non è potuto venire perchè ha avuto dei problemi ed è dovuto rientare a Carapelle. E' stato un incontro sereno con i giocatori, dove una società attenta ha ritenuto opportuno valutare se ci fossero dei problemi. Non molto differente da quanto avvenuto con la stessa Juventus dopo la sconfitta con il Genoa. Credo che questo sia disfattismo. Ho ascoltato su un'emittente privata commenti deplorevoli, sembravamo una squadra da buttare. Tanta gente che lavora come opinionista non ha la più pallida idea di cosa parla, non è a conoscenza di ciò che dice. Il mister Stroppa non è mai stato nominato, per cui sono assolutamente cose inventate. Non è il modo di fare informazione. Chi paga il biglietto può anche fischiare perchè è normale essere delusi dopo un pareggio come quello con la Casertana. Questa è una squadra ancora in lizza per l'obbiettivo, tolta la prestazione di Castellammare questa è una formazione che ha subito 6-7 gol. Questa disinformazione non fa altro che destabilizzare. Questa squadra è seconda solo alla squadra di Pasquale Marino, ha fatto meglio di tutti. Meglio di Padalino, Zeman, dell'anno scorso. Tutto questo è una mancanza di rispetto per chi sta lavorando e crede nella possibilità di raggiungere la Serie B. Dopo la Juve Stabia eravamo da buttare, dopo il Lecce eravamo dei campioni. Le critiche devono essere costruttive. A questo tipo di informazione noi non ci siamo perchè questa è disinformazione. Queste sono le persone pronte a salire sul carro dei vincitori quando le cose vanno bene e a dare addosso quando le cose vanno male. Ribadisco che non si è mai parlato di questioni tecniche, di singoli, spogliatoio nè tantomeno del mister. E' stato un confronto quasi paterno. La stessa partita con la Casertana, dipinta come una disfatta, non è stata tale. Nel secondo tempo non si sentiva nemmeno l'inferiorità numerica. Non c'è differenza tra squadra e società. Noi, i ragazzi, lo staff di comunicazione, tecnico, siamo tutti un'unica cosa, lavoriamo insieme. Chi fischia la squadra, fischia anche noi. I ragazzi si allenano e giocano con impegno. E' una squadra che ha un obiettivo ed è ancora in corsa per raggiungerlo. Per vincere un campionato occorre un equilibrio di tutte le componenti squadra, società, città, stampa, tifosi. Se sono 20 anni che questa squadra non riesce a risalire penso non sia un solo caso. Dobbiamo farci tutti delle domande. E' legittimo fare critiche, ma devono essere costruttive e fondate sulla verità. Fare lo scoop tanto per e poi essere smentiti non è utile, anzi. Questi ragazzi sono seri e attaccati alla maglia, anche i loro falli sono frutto della loro voglia di fare bene. Si è discusso anche di questo ma con estrema serenità. Alcun riferimento alla passata gestione, nessuno sul banco degli imputati, è stato un confronto come ce ne saranno tanti altri. Sono i nostri ragazzi e crediamo fermamente in loro. Va bene tutto, il consiglio per migliorare è ben accetto ma il disfattismo no. Non eravamo fenomeni dopo le sei vittorie consecutive, non siamo da buttare ora."
